Rilevamento geologico dell’area di Passo Rolle (TN) e studio del jointing colonnare in ignimbriti saldate

Nanni, Sofia (2026) Rilevamento geologico dell’area di Passo Rolle (TN) e studio del jointing colonnare in ignimbriti saldate. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Scienze geologiche [L-DM270]
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Thesis] Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato

Download (4MB)
[thumbnail of Supplementary file] Documento PDF (Supplementary file)
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato

Download (11MB)

Abstract

Il presente elaborato di tesi illustra i risultati del rilevamento geologico e dell'analisi tettonico-strutturale condotti nell’area di Passo Rolle (Dolomiti sud-orientali, TN). L’obiettivo è la realizzazione di una carta geologica a scala 1:7500, corredata da sezioni, per caratterizzare l’assetto stratigrafico e tettonico e comprendere il ruolo locale dell'orogenesi alpina. L'indagine di terreno evidenzia una dicotomia litologica e strutturale all'interno dell'area di studio, governata dalla Faglia di Passo Rolle (orientata NNW-SSE). Già attiva come faglia normale nel Permiano, essa avrebbe permesso un differente accomodamento dei depositi ignimbritici. Risentendo di un nuovo regime estensionale nel Triassico, la faglia fu riattivata con la medesima cinematica per poi subire, durante l’orogenesi alpina, un'inversione a transpressiva. Il settore occidentale ospita le ignimbriti del Gruppo Vulcanico Atesino e le Arenarie di Val Gardena: l'elevata competenza reologica ha fatto sì che rispondessero alla compressione alpina come un blocco rigido, basculando verso NW. Nel settore orientale, le successioni sedimentarie a Bellerophon e di Werfen hanno sviluppato un articolato sistema plicativo e di sovrascorrimenti. L'analisi strutturale suggerisce che l'area di Punta Rolle è interpretabile come una macrostruttura a box-fold, delimitata da due kink coniugati. Sono stati inoltre misurati sistemi di sovrascorrimenti nord-vergenti, antitetici alla polarità Sudalpina generale, a testimonianza dell'elevata complessità del campo di sforzi locale. È stato condotto un approfondimento sul jointing colonnare nelle ignimbriti affioranti presso Cima Tognazza. Le misure giaciturali dimostrano che le geometrie pseudo-esagonali da raffreddamento hanno perso il loro assetto verticale originario, a conferma che l'intero blocco ignimbritico, dislocato dalla Linea della Valsugana, abbia subito un trasporto verso S accompagnato da un basculamento tettonico rigido di 25°-30° verso NW.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Nanni, Sofia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
rilevamento, faglia, Passo Rolle, deformazione alpina, sistemi plicativi, Sudalpino, jointing colonnare
Data di discussione della Tesi
28 Luglio 2026
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^