Pisani, Antonello
(2026)
Rimozione di microinquinanti farmaceutici da acque reflue municipali tramite adsorbimento: dai test di laboratorio allo scale-up in impianto pilota.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria chimica e di processo [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il presente elaborato, inserito nel contesto del progetto europeo MAR2PROTECT, ha l'obiettivo di sviluppare e ottimizzare un processo di adsorbimento e rigenerazione per la rimozione di tre microinquinanti farmaceutici ad alta frequenza di rinvenimento (Carbamazepina, Diclofenac e Claritromicina) dalle acque reflue urbane. La metodologia ha previsto l'impiego della resina polimerica macroporosa Amberlite XAD16N all'interno di colonne a letto fisso. La sperimentazione è stata condotta su due fronti: test su scala di laboratorio, e test su scala pilota in condizioni reali, posizionati direttamente sulla linea dell'effluente presso un impianto di depurazione situato in Emilia Romagna. Il monitoraggio analitico delle concentrazioni è stato eseguito per mezzo di strumentazione HPLC. I risultati sperimentali dimostrano che il processo di adsorbimento garantisce rese eccellenti, superiori al 90%. Per quanto riguarda la rigenerazione una procedura a tre step (etanolo, soluzione acida e soluzione basica) ha garantito un recupero quasi totale della Carbamazepina e del Diclofenac nei primi cicli. Lo studio dei cicli multipli ha tuttavia evidenziato un progressivo calo delle performance di adsorbimento, imputabile a fenomeni di adsorbimento irreversibile e sporcamento (fouling) della resina. Le prove sull'impianto pilota hanno confermato l'elevata affinità della resina per molecole neutre come la Carbamazepina, ma hanno anche fatto emergere criticità intrinseche allo scale-up, quali importanti sovrappressioni nel sistema e la necessità di pre-filtrazioni accurate. In conclusione, l'adsorbimento su resina XAD16N si conferma una tecnologia efficace e in linea con le nuove direttive europee per il trattamento quaternario (mirate a valutare l'"effetto cocktail" complessivo dei contaminanti), sebbene la rigenerazione a lungo termine del materiale e la stabilità fluidodinamica su scala industriale necessitino di ulteriori ottimizzazioni.
Abstract
Il presente elaborato, inserito nel contesto del progetto europeo MAR2PROTECT, ha l'obiettivo di sviluppare e ottimizzare un processo di adsorbimento e rigenerazione per la rimozione di tre microinquinanti farmaceutici ad alta frequenza di rinvenimento (Carbamazepina, Diclofenac e Claritromicina) dalle acque reflue urbane. La metodologia ha previsto l'impiego della resina polimerica macroporosa Amberlite XAD16N all'interno di colonne a letto fisso. La sperimentazione è stata condotta su due fronti: test su scala di laboratorio, e test su scala pilota in condizioni reali, posizionati direttamente sulla linea dell'effluente presso un impianto di depurazione situato in Emilia Romagna. Il monitoraggio analitico delle concentrazioni è stato eseguito per mezzo di strumentazione HPLC. I risultati sperimentali dimostrano che il processo di adsorbimento garantisce rese eccellenti, superiori al 90%. Per quanto riguarda la rigenerazione una procedura a tre step (etanolo, soluzione acida e soluzione basica) ha garantito un recupero quasi totale della Carbamazepina e del Diclofenac nei primi cicli. Lo studio dei cicli multipli ha tuttavia evidenziato un progressivo calo delle performance di adsorbimento, imputabile a fenomeni di adsorbimento irreversibile e sporcamento (fouling) della resina. Le prove sull'impianto pilota hanno confermato l'elevata affinità della resina per molecole neutre come la Carbamazepina, ma hanno anche fatto emergere criticità intrinseche allo scale-up, quali importanti sovrappressioni nel sistema e la necessità di pre-filtrazioni accurate. In conclusione, l'adsorbimento su resina XAD16N si conferma una tecnologia efficace e in linea con le nuove direttive europee per il trattamento quaternario (mirate a valutare l'"effetto cocktail" complessivo dei contaminanti), sebbene la rigenerazione a lungo termine del materiale e la stabilità fluidodinamica su scala industriale necessitino di ulteriori ottimizzazioni.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Pisani, Antonello
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria di processo
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
adsorbimento, microinquinanti farmaceutici, inquinamento, resina polimerica, XAD16N, colonna di adsorbimento, claritromicina, carbamazepina, diclofenac, letto fisso, hplc, etanolo, desorbimento, breaktrought, break-point
Data di discussione della Tesi
22 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Pisani, Antonello
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria di processo
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
adsorbimento, microinquinanti farmaceutici, inquinamento, resina polimerica, XAD16N, colonna di adsorbimento, claritromicina, carbamazepina, diclofenac, letto fisso, hplc, etanolo, desorbimento, breaktrought, break-point
Data di discussione della Tesi
22 Luglio 2026
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