Ballardini, Niccolò
(2026)
Modelli diffusivi per musica digitale.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Matematica [L-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Questa tesi si concentra sulla generazione artificiale di musica simbolica, analizzando un particolare framework, denominato a stato assorbente, sviluppato dall’università Johannes Kepler di Linz.
Nella sua semplicità, è un esempio perfetto di modello diffusivo, cioè un’architettura introdotta da Sohl-Dickstein alla base di moltissimi degli odierni strumenti di GenAI. Come si riporta nell’elaborato, il punto centrale dell’addestramento di questi modelli è l’alternarsi di due fasi complementari. Nella prima, il cosiddetto forward process, si inquinano gli esempi del dataset a disposizione attraverso il mascheramento progressivo di alcune note dello spartito, fino a quando tutto il brano non è nascosto. Successivamente nel backward process, si allena una rete neurale a capire quali note si celano dietro le maschere. In questo modo, tale modello apprende come produrre o completare spartiti musicali in modo efficiente sul piano computazionale e armonioso sul piano musicale. Infatti la fase di learning serve proprio a istruire tali modelli sulle relazioni melodiche tra le note dei brani scelti per il dataset, mentre la stocasticità di tali processi garantisce invece la novità nei nuovi prodotti.
Abstract
Questa tesi si concentra sulla generazione artificiale di musica simbolica, analizzando un particolare framework, denominato a stato assorbente, sviluppato dall’università Johannes Kepler di Linz.
Nella sua semplicità, è un esempio perfetto di modello diffusivo, cioè un’architettura introdotta da Sohl-Dickstein alla base di moltissimi degli odierni strumenti di GenAI. Come si riporta nell’elaborato, il punto centrale dell’addestramento di questi modelli è l’alternarsi di due fasi complementari. Nella prima, il cosiddetto forward process, si inquinano gli esempi del dataset a disposizione attraverso il mascheramento progressivo di alcune note dello spartito, fino a quando tutto il brano non è nascosto. Successivamente nel backward process, si allena una rete neurale a capire quali note si celano dietro le maschere. In questo modo, tale modello apprende come produrre o completare spartiti musicali in modo efficiente sul piano computazionale e armonioso sul piano musicale. Infatti la fase di learning serve proprio a istruire tali modelli sulle relazioni melodiche tra le note dei brani scelti per il dataset, mentre la stocasticità di tali processi garantisce invece la novità nei nuovi prodotti.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Ballardini, Niccolò
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
diffusion model,stato assorbente,forward process,backward process.,machine learning,AI generativa
Data di discussione della Tesi
24 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Ballardini, Niccolò
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
diffusion model,stato assorbente,forward process,backward process.,machine learning,AI generativa
Data di discussione della Tesi
24 Luglio 2026
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