Open Habitat: un sistema architettonico modulare e incrementale per l'abitare collettivo, basato sulla polivalenza spaziale

Rubino, Domenico (2026) Open Habitat: un sistema architettonico modulare e incrementale per l'abitare collettivo, basato sulla polivalenza spaziale. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria edile - architettura [LM-DM270], Documento ad accesso riservato.
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Abstract

L’abitare contemporaneo è attraversato da una profonda crisi di accessibilità e disponibilità residenziale, generata dalla convergenza di diversi fenomeni strutturali. Le trasformazioni socioeconomiche, geopolitiche e ambientali — cambiamenti climatici, migrazioni forzate e spostamenti verso regioni più sviluppate — intensificano la pressione sulle aree urbane. Allo stesso tempo, la progressiva finanziarizzazione del mercato immobiliare e la diffusione degli affitti brevi a uso turistico riducono lo stock residenziale stabile nei centri storici, accelerando processi di gentrificazione, frammentazione sociale e lo spostamento delle fasce di reddito medio‑basso verso periferie sempre più marginalizzate. Di fronte a queste dinamiche fluide, il patrimonio edilizio tradizionale si mostra spesso inadeguato per la sua rigidità spaziale e costruttiva, non progettato per adattarsi a rapide variazioni demografiche, economiche e nella composizione familiare. Tali concause alimentano la carenza di abitazioni e l’aumento dei canoni soprattutto nei grandi centri. La tesi propone una risposta architettonica a questa emergenza attraverso un sistema abitativo fondato su modularità, flessibilità e scalabilità, ripensando l’architettura come processo incrementale piuttosto che come prodotto finito. Il progetto si articola su regole combinatorie per l’assemblaggio delle unità abitative, permettendo alle architetture di espandersi, riorganizzarsi e adattarsi nel tempo. Una grammatica compositiva concepita per rispondere in modo elastico alle trasformazioni urbane e alle mutevoli esigenze spaziali degli utenti guida l’evoluzione dell’edificio. L’obiettivo è definire un modello insediativo resiliente, capace di contrastare la marginalizzazione sociale e spaziale, offrendo spazi abitativi adattivi, accessibili e in grado di evolvere in sinergia con la comunità che li abita.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Rubino, Domenico
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
crisi abitativa, architettura partecipata, architettura incrementale, polivalenza spaziale, design combinatorio
Data di discussione della Tesi
22 Luglio 2026
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