Azzolini, Laura
(2026)
Soluzioni di efficientamento energetico e fattibilità geotermica: il caso Philip Morris International.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il passaggio a modelli energetici a minore intensità di carbonio costituisce oggi una priorità per il mondo industriale, sospinto tanto dagli obiettivi europei in materia di clima quanto dalla necessità di contenere i costi e l’esposizione alla volatilità dei mercati dei combustibili fossili. È in questa cornice che si inserisce il presente lavoro, frutto di un tirocinio formativo presso lo stabilimento di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna S.p.A. di Zola Predosa (BO), polo aziendale dedicato alla prototipazione e ingegnerizzazione dei dispositivi a tabacco riscaldato.
La tesi esamina le strategie di efficientamento adottate in un sito il cui fabbisogno è dominato dai carichi di climatizzazione e refrigerazione. Al centro dell’indagine si pone lo studio di fattibilità di una pompa di calore geotermica a bassa entalpia funzionante a ciclo aperto, chiamata a coprire i fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento degli edifici lungo l’intero arco dell’anno. A questo si affiancano il Rack Project, collegamento ad anello tra le centrali frigorifere di due edifici concepito in un’ottica di razionalizzazione della domanda, e l’analisi dei consumi dei macchinari mediante l’individuazione e la valutazione di indicatori di prestazione (KPI).
Le valutazioni preliminari condotte, pur prive di carattere vincolante, indicano come il ricorso alla geotermia possa determinare una sensibile riduzione del consumo di gas naturale ed energia elettrica, nonché delle relative emissioni, con un tempo di ritorno dell’investimento stimabile di pochi anni. L’analisi degli incentivi evidenzia inoltre come la soluzione a ciclo aperto resti esclusa dal perimetro del Conto Termico 3.0, lasciando ai Certificati Bianchi il ruolo di strumento incentivante concretamente percorribile. Considerati congiuntamente, i tre ambiti di indagine tracciano un itinerario organico di efficientamento e decarbonizzazione del sito manifatturiero in oggetto, trasferibile ad altre realtà produttive.
Abstract
Il passaggio a modelli energetici a minore intensità di carbonio costituisce oggi una priorità per il mondo industriale, sospinto tanto dagli obiettivi europei in materia di clima quanto dalla necessità di contenere i costi e l’esposizione alla volatilità dei mercati dei combustibili fossili. È in questa cornice che si inserisce il presente lavoro, frutto di un tirocinio formativo presso lo stabilimento di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna S.p.A. di Zola Predosa (BO), polo aziendale dedicato alla prototipazione e ingegnerizzazione dei dispositivi a tabacco riscaldato.
La tesi esamina le strategie di efficientamento adottate in un sito il cui fabbisogno è dominato dai carichi di climatizzazione e refrigerazione. Al centro dell’indagine si pone lo studio di fattibilità di una pompa di calore geotermica a bassa entalpia funzionante a ciclo aperto, chiamata a coprire i fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento degli edifici lungo l’intero arco dell’anno. A questo si affiancano il Rack Project, collegamento ad anello tra le centrali frigorifere di due edifici concepito in un’ottica di razionalizzazione della domanda, e l’analisi dei consumi dei macchinari mediante l’individuazione e la valutazione di indicatori di prestazione (KPI).
Le valutazioni preliminari condotte, pur prive di carattere vincolante, indicano come il ricorso alla geotermia possa determinare una sensibile riduzione del consumo di gas naturale ed energia elettrica, nonché delle relative emissioni, con un tempo di ritorno dell’investimento stimabile di pochi anni. L’analisi degli incentivi evidenzia inoltre come la soluzione a ciclo aperto resti esclusa dal perimetro del Conto Termico 3.0, lasciando ai Certificati Bianchi il ruolo di strumento incentivante concretamente percorribile. Considerati congiuntamente, i tre ambiti di indagine tracciano un itinerario organico di efficientamento e decarbonizzazione del sito manifatturiero in oggetto, trasferibile ad altre realtà produttive.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Azzolini, Laura
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Geotermia, Efficienza energetica, Energia rinnovabile, Sostenibilità, Pompa di calore
Data di discussione della Tesi
20 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Azzolini, Laura
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Geotermia, Efficienza energetica, Energia rinnovabile, Sostenibilità, Pompa di calore
Data di discussione della Tesi
20 Luglio 2026
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