Documenti full-text disponibili:
Abstract
Nella società contemporanea, il rapporto con il cibo va ben oltre il semplice nutrimento biologico, emergendo come un fenomeno multidimensionale influenzato da fattori emotivi, psicologici e ambientali. Il presente lavoro di tesi analizza l'interazione dinamica tra stati emotivi, stress e comportamento alimentare, superando il modello riduzionistico che interpreta la nutrizione come un processo esclusivamente meccanico. Nel primo capitolo vengono approfondite le basi neurobiologiche dell’omeostasi energetica e della comunicazione bidirezionale lungo l’asse intestino-cervello, evidenziando il ruolo del microbiota nella regolazione dell'umore e dell'appetito. Il secondo capitolo esamina i concetti di stress e ansia in relazione ai pattern di consumo, sviscerando i meccanismi psicofisiologici dell’emotional eating e del comfort food, nonché le loro declinazioni iperfagiche o ipofagiche e le implicazioni nei disturbi del comportamento alimentare. Infine, l’elaborato esplora l'applicazione di tali evidenze nel settore della ristorazione e della comunicazione gastronomica. Attraverso l'integrazione di concetti derivanti da semiotica, prossemica e neuroeconomia, si dimostra come l'esperienza culinaria possa essere progettata per ridurre lo stress e favorire il benessere psicofisico del consumatore. In conclusione, la tesi ridefinisce il ruolo del gastronomo moderno, delineandolo come una figura interdisciplinare chiave nella promozione dell’alfabetizzazione emotiva e di un rapporto sano, consapevole e gratificante con il cibo.
Abstract
Nella società contemporanea, il rapporto con il cibo va ben oltre il semplice nutrimento biologico, emergendo come un fenomeno multidimensionale influenzato da fattori emotivi, psicologici e ambientali. Il presente lavoro di tesi analizza l'interazione dinamica tra stati emotivi, stress e comportamento alimentare, superando il modello riduzionistico che interpreta la nutrizione come un processo esclusivamente meccanico. Nel primo capitolo vengono approfondite le basi neurobiologiche dell’omeostasi energetica e della comunicazione bidirezionale lungo l’asse intestino-cervello, evidenziando il ruolo del microbiota nella regolazione dell'umore e dell'appetito. Il secondo capitolo esamina i concetti di stress e ansia in relazione ai pattern di consumo, sviscerando i meccanismi psicofisiologici dell’emotional eating e del comfort food, nonché le loro declinazioni iperfagiche o ipofagiche e le implicazioni nei disturbi del comportamento alimentare. Infine, l’elaborato esplora l'applicazione di tali evidenze nel settore della ristorazione e della comunicazione gastronomica. Attraverso l'integrazione di concetti derivanti da semiotica, prossemica e neuroeconomia, si dimostra come l'esperienza culinaria possa essere progettata per ridurre lo stress e favorire il benessere psicofisico del consumatore. In conclusione, la tesi ridefinisce il ruolo del gastronomo moderno, delineandolo come una figura interdisciplinare chiave nella promozione dell’alfabetizzazione emotiva e di un rapporto sano, consapevole e gratificante con il cibo.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Plazzi, Jenny
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Comportamento alimentare,Stress,Emozioni,Asse intestino-cervello,Emotinal eating,Comfort food,Gastronomia applicata
Data di discussione della Tesi
21 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Plazzi, Jenny
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Comportamento alimentare,Stress,Emozioni,Asse intestino-cervello,Emotinal eating,Comfort food,Gastronomia applicata
Data di discussione della Tesi
21 Luglio 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: