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Documento PDF (Thesis)
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Abstract
Il concetto di Synthetic Biological Intelligence (SBI) prevede di utilizzare le colture neuronali viventi come substrato computazionale. Il paradigma DishBrain (Cortical Labs) ha dimostrato che neuroni corticali, accoppiati in tempo reale a una simulazione del gioco Pong, adattano la loro attività all’interno di un circuito sensomotorio chiuso; quel risultato, però, dipendeva da un apparato di ricerca su misura e non da uno strumento standardizzato. Ora Cortical Labs ha reso disponibile CL1, una nuova piattaforma commerciale che integra in un unico dispositivo la coltura (wetware), l’interfaccia elettrofisiologica (hardware) e la logica a circuito chiuso (software) ed espone l’attività neurale e il controllo del gioco attraverso un Software Development Kit (SDK). Cosa produce quando la si usa per replicare un esperimento di questo tipo? CL1 è lo strumento centrale del lavoro, e la domanda riguarda tanto i suoi risultati quanto il suo comportamento come piattaforma. Abbiamo condotto una serie di sessioni di Pong su una singola coltura di origine umana, ripetute nell’arco di alcune settimane. Raccogliendo e analizzando questi dati abbiamo costruito una pipeline di analisi che estrae metriche di tipo neurale e comportamentale, un filtro di controllo per l’artefatto del “locked control loop” della piattaforma e test statistici adatti a un disegno sperimentale a misure ripetute su un singolo soggetto. I risultati sono esplorativi e riguardano una sola coltura: mostrano cambiamenti misurabili ma non generalizzabili. Il contributo principale è metodologico: una pipeline di analisi e un quadro di confronto con lo studio originale, insieme a una mappa dei limiti della piattaforma commerciale.

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