Franci, Giulia
(2026)
Risonanza Magnetica Nucleare portatile della cartilagine articolare: analisi del tempo di rilassamento magnetico trasversale (T2) mediante modelli mono- e bi-esponenziali.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento ad accesso riservato.
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Abstract
A partire dall'analisi proposta da Golini et al. ("Depth-wise multiparametric assessment of articular cartilage layers with single-sided NMR"), questo studio confronta modelli mono e bi-esponenziali applicati al segnale di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) acquisito da tessuto cartilagineo bovino. Diciannove campioni osteocondrali sono stati preliminarmente suddivisi in tre strati (superficiale, intermedio e profondo) mediante l’acquisizione di un profilo NMR. Successivamente, per ciascuno strato, è stato misurato il rilassamento trasversale tramite sequenza CPMG. I parametri dei tempi di rilassamento NMR ottenuti dai due modelli sono stati confrontati tramite l’Akaike Information Criterion (AIC). La significatività statistica delle differenze dei parametri dei fit e dell'AIC tra gli strati cartilaginei è stata poi esaminata con il test di Kruskal-Wallis e correzione di Bonferroni.
Il confronto ha mostrato che il modello bi-esponenziale descrive il decadimento del segnale in modo più accurato rispetto al mono-esponenziale. Questo risultato emerge dalla riduzione dei valori di AIC, che favoriscono il modello bi-esponenziale considerando anche il maggior numero di parametri introdotti e quindi la maggiore complessità del modello. L’analisi dei parametri NMR ha inoltre evidenziato differenze tra gli strati della cartilagine, con valori inferiori nello strato profondo rispetto agli strati superficiale e intermedio.
Le differenze osservate tra gli strati possono essere riconducibili al differente contenuto d’acqua e alla differente distribuzione delle componenti solide del tessuto, quali collagene e proteoglicani. I parametri NMR riflettono quindi variazioni strutturali microscopiche tra i diversi strati della cartilagine.
In conclusione, i risultati ottenuti confermano il potenziale della risonanza magnetica nucleare portatile per lo studio della cartilagine articolare, grazie alla sua capacità di ottenere informazioni localizzate sui diversi strati del tessuto.
Abstract
A partire dall'analisi proposta da Golini et al. ("Depth-wise multiparametric assessment of articular cartilage layers with single-sided NMR"), questo studio confronta modelli mono e bi-esponenziali applicati al segnale di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) acquisito da tessuto cartilagineo bovino. Diciannove campioni osteocondrali sono stati preliminarmente suddivisi in tre strati (superficiale, intermedio e profondo) mediante l’acquisizione di un profilo NMR. Successivamente, per ciascuno strato, è stato misurato il rilassamento trasversale tramite sequenza CPMG. I parametri dei tempi di rilassamento NMR ottenuti dai due modelli sono stati confrontati tramite l’Akaike Information Criterion (AIC). La significatività statistica delle differenze dei parametri dei fit e dell'AIC tra gli strati cartilaginei è stata poi esaminata con il test di Kruskal-Wallis e correzione di Bonferroni.
Il confronto ha mostrato che il modello bi-esponenziale descrive il decadimento del segnale in modo più accurato rispetto al mono-esponenziale. Questo risultato emerge dalla riduzione dei valori di AIC, che favoriscono il modello bi-esponenziale considerando anche il maggior numero di parametri introdotti e quindi la maggiore complessità del modello. L’analisi dei parametri NMR ha inoltre evidenziato differenze tra gli strati della cartilagine, con valori inferiori nello strato profondo rispetto agli strati superficiale e intermedio.
Le differenze osservate tra gli strati possono essere riconducibili al differente contenuto d’acqua e alla differente distribuzione delle componenti solide del tessuto, quali collagene e proteoglicani. I parametri NMR riflettono quindi variazioni strutturali microscopiche tra i diversi strati della cartilagine.
In conclusione, i risultati ottenuti confermano il potenziale della risonanza magnetica nucleare portatile per lo studio della cartilagine articolare, grazie alla sua capacità di ottenere informazioni localizzate sui diversi strati del tessuto.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Franci, Giulia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Risonanza,Magnetica,Nucleare,portatile,Cartilagine, articolare,NMR,Rilassometria,T2,Rilassamento,Trasversale,Bi-esponziale,Basso,Campo
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Franci, Giulia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Risonanza,Magnetica,Nucleare,portatile,Cartilagine, articolare,NMR,Rilassometria,T2,Rilassamento,Trasversale,Bi-esponziale,Basso,Campo
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
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