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Abstract
Questo lavoro ha lo scopo di analizzare il racconto “Wolf-Alice”, tratto dalla raccolta The Bloody Chamber di Angela Carter, in ottica letteraria e traduttologica. Nella prima sezione, vengono descritte le caratteristiche generali della raccolta e gli eventi principali della vita dell’autrice. Segue un riassunto della trama del racconto con uno studio accurato dei temi che vi compaiono e che permettono all’intera raccolta, e in generale alla letteratura prodotta da Carter, di essere considerati parte del filone del gotico femminile. Vi è poi un approfondimento sullo stile e sulla ricchezza di figure retoriche in “Wolf-Alice”. La prima sezione del secondo capitolo consiste in un’analisi comparativa diacronica delle due traduzioni italiane del racconto: la prima, a cura di Barbara Lanati, pubblicata nel 1984, e la seconda eseguita a quattro mani da Susanna Basso e Rossella Bernascone nel 1997. Dal momento che sono passati quasi trent’anni dall’ultima traduzione, la sezione sopracitata include una riflessione sui possibili cambiamenti che potrebbe richiedere una traduzione della raccolta svolta al giorno d’oggi. Sempre nel secondo capitolo, infine, sono analizzati i punti salienti del racconto, per confrontare le differenze nella resa di ciascuna versione.
Abstract
Questo lavoro ha lo scopo di analizzare il racconto “Wolf-Alice”, tratto dalla raccolta The Bloody Chamber di Angela Carter, in ottica letteraria e traduttologica. Nella prima sezione, vengono descritte le caratteristiche generali della raccolta e gli eventi principali della vita dell’autrice. Segue un riassunto della trama del racconto con uno studio accurato dei temi che vi compaiono e che permettono all’intera raccolta, e in generale alla letteratura prodotta da Carter, di essere considerati parte del filone del gotico femminile. Vi è poi un approfondimento sullo stile e sulla ricchezza di figure retoriche in “Wolf-Alice”. La prima sezione del secondo capitolo consiste in un’analisi comparativa diacronica delle due traduzioni italiane del racconto: la prima, a cura di Barbara Lanati, pubblicata nel 1984, e la seconda eseguita a quattro mani da Susanna Basso e Rossella Bernascone nel 1997. Dal momento che sono passati quasi trent’anni dall’ultima traduzione, la sezione sopracitata include una riflessione sui possibili cambiamenti che potrebbe richiedere una traduzione della raccolta svolta al giorno d’oggi. Sempre nel secondo capitolo, infine, sono analizzati i punti salienti del racconto, per confrontare le differenze nella resa di ciascuna versione.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Maurilli, Claudia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM INTERPRETAZIONE E TRADUZIONE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
fiabe,gotico femminile,adolescenza femminile,traduzione,metafora,lupo
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Maurilli, Claudia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM INTERPRETAZIONE E TRADUZIONE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
fiabe,gotico femminile,adolescenza femminile,traduzione,metafora,lupo
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
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