Documenti full-text disponibili:
![[thumbnail of Thesis]](https://amslaurea.unibo.it/style/images/fileicons/application_pdf.png) |
Documento PDF (Thesis)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato
Download (3MB)
| Contatta l'autore
|
Abstract
Il documento analizza i processi di trasmissione e percezione del passato totalitario del nazionalsocialismo e del fascismo in Germania e Italia presso le giovani generazioni. L'elaborato si inserisce nel dibattito sulla cultura della memoria e sulla memoria collettiva e famigliare, adottando la cornice teorica di Anke Fiedler basata sulla dialettica tra "memoria egemonica" e "memoria soggettivata". Questo approccio permette di esaminare come le narrazioni istituzionali e ufficiali interagiscono con le memorie individuali, biografiche e familiari, ridefinendo il modo in cui la storia di quel periodo viene recepita nel presente.
L’indagine si articola in due percorsi metodologici complementari, volti a far dialogare la dimensione teorica con la ricerca sul campo. Il primo consiste nel recupero, nella traduzione e nel commento di alcuni passaggi delle memorie autobiografiche del mio bisnonno Kurt Eberle, pastore della Chiesa confessante perseguitato dalla Gestapo nella Germania nazista, volto a indagare il ruolo e il valore delle microstorie familiari nell'elaborazione affettiva degli eventi storici. Il secondo percorso è costituito da una ricerca qualitativa e quantitativa basata sull’analisi di questionari somministrati a studenti delle scuole superiori di età compresa tra i 16 e i 19 anni in tre aree geografiche: Schwäbisch Gmünd per la Germania, Forlì e Bolzano per l'Italia.
Il questionario è stato strutturato per mappare l'efficacia della didattica della storia attraverso cinque macro-aree d'indagine: la percezione di come viene trattata la storia e crimini totalitari a scuola; la necessità di approfondimento avvertita dagli studenti; l'efficacia dei diversi strumenti e metodi di comunicazione del passato; la percezione della cultura della memoria nel contesto locale; infine, le criticità riscontrate e le proposte avanzate dagli stessi studenti per migliorare la trasmissione della memoria storica.
Abstract
Il documento analizza i processi di trasmissione e percezione del passato totalitario del nazionalsocialismo e del fascismo in Germania e Italia presso le giovani generazioni. L'elaborato si inserisce nel dibattito sulla cultura della memoria e sulla memoria collettiva e famigliare, adottando la cornice teorica di Anke Fiedler basata sulla dialettica tra "memoria egemonica" e "memoria soggettivata". Questo approccio permette di esaminare come le narrazioni istituzionali e ufficiali interagiscono con le memorie individuali, biografiche e familiari, ridefinendo il modo in cui la storia di quel periodo viene recepita nel presente.
L’indagine si articola in due percorsi metodologici complementari, volti a far dialogare la dimensione teorica con la ricerca sul campo. Il primo consiste nel recupero, nella traduzione e nel commento di alcuni passaggi delle memorie autobiografiche del mio bisnonno Kurt Eberle, pastore della Chiesa confessante perseguitato dalla Gestapo nella Germania nazista, volto a indagare il ruolo e il valore delle microstorie familiari nell'elaborazione affettiva degli eventi storici. Il secondo percorso è costituito da una ricerca qualitativa e quantitativa basata sull’analisi di questionari somministrati a studenti delle scuole superiori di età compresa tra i 16 e i 19 anni in tre aree geografiche: Schwäbisch Gmünd per la Germania, Forlì e Bolzano per l'Italia.
Il questionario è stato strutturato per mappare l'efficacia della didattica della storia attraverso cinque macro-aree d'indagine: la percezione di come viene trattata la storia e crimini totalitari a scuola; la necessità di approfondimento avvertita dagli studenti; l'efficacia dei diversi strumenti e metodi di comunicazione del passato; la percezione della cultura della memoria nel contesto locale; infine, le criticità riscontrate e le proposte avanzate dagli stessi studenti per migliorare la trasmissione della memoria storica.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Heuck, Sara
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
cultura della memoria,memoria plurilingue,trasmissione della memoria,memorie familiari,dittature (fascismo,nazismo),questionario in ambito scolastico
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Heuck, Sara
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
cultura della memoria,memoria plurilingue,trasmissione della memoria,memorie familiari,dittature (fascismo,nazismo),questionario in ambito scolastico
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: