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Abstract
La presente tesi analizza il film Pride and Prejudice (2005), adattamento cinematografico del romanzo di Jane Austen, con l’obiettivo di osservare come la traduzione audiovisiva e l’adattamento culturale agiscano nella resa dei sottotitoli italiani (Netflix). Il film è stato scelto per la ricchezza dei dialoghi, la sottile ironia e i numerosi riferimenti culturali impliciti che caratterizzano l’opera originale; il romanzo, pur non essendo l’oggetto diretto dell’analisi, viene utilizzato come riferimento costante per comprendere le scelte narrative e culturali alla base della trasposizione filmica.
Dopo un inquadramento teorico sulla traduzione audiovisiva, il sottotitolaggio e l’adattamento culturale, l’elaborato propone l’analisi di quattro scene chiave del film: il primo giudizio di Darcy su Elizabeth, il confronto ironico a Netherfield, la proposta di matrimonio di Collins e lo scandalo di Lydia, confrontando il dialogo originale inglese con la sua resa sottotitolata, al fine di individuare le principali strategie traduttive impiegate (equivalenza funzionale, modulazione, condensazione, generalizzazione lessicale).
Dall’analisi emerge un buon equilibrio tra fedeltà al testo originale e naturalezza della lingua d’arrivo, con un’efficace conservazione del carattere dei personaggi: il tono sprezzante di Darcy, la razionalità di Elizabeth, la goffaggine di Collins e la disperazione della signora Bennet vengono trasmessi con chiarezza. Si riscontrano invece alcuni limiti nella resa dei significati impliciti e dell’ironia, spesso semplificati per esigenze di immediatezza comunicativa tipiche del sottotitolaggio, così come nella gestione di alcune sfumature di registro linguistico. Nel complesso, la traduzione italiana si rivela funzionale, capace di garantire allo spettatore una fruizione scorrevole dell’opera senza compromettere la ricchezza narrativa.
Abstract
La presente tesi analizza il film Pride and Prejudice (2005), adattamento cinematografico del romanzo di Jane Austen, con l’obiettivo di osservare come la traduzione audiovisiva e l’adattamento culturale agiscano nella resa dei sottotitoli italiani (Netflix). Il film è stato scelto per la ricchezza dei dialoghi, la sottile ironia e i numerosi riferimenti culturali impliciti che caratterizzano l’opera originale; il romanzo, pur non essendo l’oggetto diretto dell’analisi, viene utilizzato come riferimento costante per comprendere le scelte narrative e culturali alla base della trasposizione filmica.
Dopo un inquadramento teorico sulla traduzione audiovisiva, il sottotitolaggio e l’adattamento culturale, l’elaborato propone l’analisi di quattro scene chiave del film: il primo giudizio di Darcy su Elizabeth, il confronto ironico a Netherfield, la proposta di matrimonio di Collins e lo scandalo di Lydia, confrontando il dialogo originale inglese con la sua resa sottotitolata, al fine di individuare le principali strategie traduttive impiegate (equivalenza funzionale, modulazione, condensazione, generalizzazione lessicale).
Dall’analisi emerge un buon equilibrio tra fedeltà al testo originale e naturalezza della lingua d’arrivo, con un’efficace conservazione del carattere dei personaggi: il tono sprezzante di Darcy, la razionalità di Elizabeth, la goffaggine di Collins e la disperazione della signora Bennet vengono trasmessi con chiarezza. Si riscontrano invece alcuni limiti nella resa dei significati impliciti e dell’ironia, spesso semplificati per esigenze di immediatezza comunicativa tipiche del sottotitolaggio, così come nella gestione di alcune sfumature di registro linguistico. Nel complesso, la traduzione italiana si rivela funzionale, capace di garantire allo spettatore una fruizione scorrevole dell’opera senza compromettere la ricchezza narrativa.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Natale, Aurora
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
traduzione audiovisiva,sottotitolaggio,adattamento culturale,Pride and Prejudice,Jane Austen,strategie traduttive,equivalenza funzionale,ironia
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Natale, Aurora
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
traduzione audiovisiva,sottotitolaggio,adattamento culturale,Pride and Prejudice,Jane Austen,strategie traduttive,equivalenza funzionale,ironia
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
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