Tedeschi, Giulia
(2026)
Interpretazione ed emergenze umanitarie complesse: una proposta di revisione sistematica di testimonianze di interpreti umanitari e mediatori
Dalla Seconda guerra mondiale alle emergenze umanitarie complesse odierne.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale [L-DM270] - Forlì, Documento ad accesso riservato.
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Abstract
Il presente elaborato si propone in primo luogo di presentare la figura dell'interprete umanitario, i suoi principali contesti di azione e l'importanza rivestita da tale figura nell'accoglienza di persone in fuga da contesti bellici, postbellici o, più in generale, da situazioni in cui i loro diritti umani sono calpestati. Segue la parte introduttiva una proposta di revisione sistematica di testimonianze di interpreti che hanno operato in diversi scenari della Seconda guerra mondiale (l'occupazione nazista, i campi di concentramento nazisti e il contesto russo ai tempi dell'Operazione Barbarossa) e di odierni interpreti umanitari e mediatori, che lavorano principalmente in contesti di accoglienza presso ONG o Commissioni Territoriali, accompagnata da un inquadramento storico, sociale e teorico raccolto all'interno della letteratura selezionata. La scelta di due scenari così diversi e lontani tra loro è stata determinata dalla volontà di osservare le caratteristiche del ruolo dell'interprete in due contesti in cui si sono registrate emergenze umanitarie estremamente complesse, ossia quello relativo alla Seconda guerra mondiale e quello attuale, relativo agli ingenti flussi migratori di persone in fuga da molteplici contesti bellici, postbellici o da situazioni in cui i loro diritti umani sono calpestati. Le testimonianze analizzate e l'inquadramento storico, sociale e teorico hanno permesso di osservare le modifiche dello status e le caratteristiche dell’interprete nel contesto delle emergenze umanitarie verso una progressiva formalizzazione. Dai contributi analizzati emerge anche l’importanza della formazione, che dovrebbe sempre tenere conto sia degli aspetti linguistici che dell'importanza rivestita dalla componente culturale delle lingue oggetto dello scambio comunicativo, oltre che della presenza di condizioni di fragilità all'interno di tale scambio.
Abstract
Il presente elaborato si propone in primo luogo di presentare la figura dell'interprete umanitario, i suoi principali contesti di azione e l'importanza rivestita da tale figura nell'accoglienza di persone in fuga da contesti bellici, postbellici o, più in generale, da situazioni in cui i loro diritti umani sono calpestati. Segue la parte introduttiva una proposta di revisione sistematica di testimonianze di interpreti che hanno operato in diversi scenari della Seconda guerra mondiale (l'occupazione nazista, i campi di concentramento nazisti e il contesto russo ai tempi dell'Operazione Barbarossa) e di odierni interpreti umanitari e mediatori, che lavorano principalmente in contesti di accoglienza presso ONG o Commissioni Territoriali, accompagnata da un inquadramento storico, sociale e teorico raccolto all'interno della letteratura selezionata. La scelta di due scenari così diversi e lontani tra loro è stata determinata dalla volontà di osservare le caratteristiche del ruolo dell'interprete in due contesti in cui si sono registrate emergenze umanitarie estremamente complesse, ossia quello relativo alla Seconda guerra mondiale e quello attuale, relativo agli ingenti flussi migratori di persone in fuga da molteplici contesti bellici, postbellici o da situazioni in cui i loro diritti umani sono calpestati. Le testimonianze analizzate e l'inquadramento storico, sociale e teorico hanno permesso di osservare le modifiche dello status e le caratteristiche dell’interprete nel contesto delle emergenze umanitarie verso una progressiva formalizzazione. Dai contributi analizzati emerge anche l’importanza della formazione, che dovrebbe sempre tenere conto sia degli aspetti linguistici che dell'importanza rivestita dalla componente culturale delle lingue oggetto dello scambio comunicativo, oltre che della presenza di condizioni di fragilità all'interno di tale scambio.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Tedeschi, Giulia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM INTERPRETAZIONE E TRADUZIONE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Emergenze umanitarie complesse,interprete,interprete umanitario,mediatore,formazione,evoluzione,impatto emotivo,lingua,cultura,sfide,professionalizzazione
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Tedeschi, Giulia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM INTERPRETAZIONE E TRADUZIONE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Emergenze umanitarie complesse,interprete,interprete umanitario,mediatore,formazione,evoluzione,impatto emotivo,lingua,cultura,sfide,professionalizzazione
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
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