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Abstract
Nel presente elaborato si analizzano tre opere cinematografiche della regista statunitense Greta Gerwig, quali "Lady Bird" (2017), "Little Women" (2019) e "Barbie" (2023). Il primo capitolo, esaminando singolarmente i tre film, ha l'obiettivo di evidenziare le peculiarità delle esperienze vissute dai personaggi femminili principali in quanto giovani donne, in un vero e proprio viaggio di affermazione individuale all'interno della società attuale. Nel secondo capitolo il focus si sposta sul confronto tra le tre opere, che possono essere lette come una sorta di trilogia: i film hanno infatti in comune diverse tematiche, e in particolare sono discussi il rapporto madre-figlia e le aspettative sociali imposte sul femminile, facendo quindi una comparazione su come queste dinamiche si evolvano nelle tre opere di Gerwig. L'elaborato mostra come il cinema di questa regista decostruisca i modelli tradizionali del patriarcato per rivendicare, infine, il diritto all'imperfezione e l'autenticità dell'esperienza femminile. In conclusione, viene dimostrato come l'identità della donna (spesso in secondo piano nelle grandi opere di Hollywood) non sia un aspetto statico della realtà, ma qualcosa in continua evoluzione e cambiamento.
Abstract
Nel presente elaborato si analizzano tre opere cinematografiche della regista statunitense Greta Gerwig, quali "Lady Bird" (2017), "Little Women" (2019) e "Barbie" (2023). Il primo capitolo, esaminando singolarmente i tre film, ha l'obiettivo di evidenziare le peculiarità delle esperienze vissute dai personaggi femminili principali in quanto giovani donne, in un vero e proprio viaggio di affermazione individuale all'interno della società attuale. Nel secondo capitolo il focus si sposta sul confronto tra le tre opere, che possono essere lette come una sorta di trilogia: i film hanno infatti in comune diverse tematiche, e in particolare sono discussi il rapporto madre-figlia e le aspettative sociali imposte sul femminile, facendo quindi una comparazione su come queste dinamiche si evolvano nelle tre opere di Gerwig. L'elaborato mostra come il cinema di questa regista decostruisca i modelli tradizionali del patriarcato per rivendicare, infine, il diritto all'imperfezione e l'autenticità dell'esperienza femminile. In conclusione, viene dimostrato come l'identità della donna (spesso in secondo piano nelle grandi opere di Hollywood) non sia un aspetto statico della realtà, ma qualcosa in continua evoluzione e cambiamento.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Alessandri, Luce
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
greta gerwig,lady bird,little women,barbie,identità femminile,imperfezione,rapporto madre-figlia,autodeterminazione
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
URI
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Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Alessandri, Luce
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER L’IMPRESA E LE ISTITUZIONI
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
greta gerwig,lady bird,little women,barbie,identità femminile,imperfezione,rapporto madre-figlia,autodeterminazione
Data di discussione della Tesi
17 Luglio 2026
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