Documenti full-text disponibili:
![[thumbnail of Thesis]](https://amslaurea.unibo.it/style/images/fileicons/application_pdf.png) |
Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato
Download (14MB)
|
Abstract
Questa tesi analizza i metodi classici per l'image inpainting, ovvero la ricostruzione digitale di porzioni mancanti o danneggiate di un'immagine. Dopo l'introduzione del quadro matematico di riferimento, basato su modelli alle derivate parziali e formulazioni variazionali, vengono presentati e confrontati sei approcci per l'image inpainting: Bertalmio et al., Navier-Stokes, Telea, Total Variation, Curvature-Driven Diffusion e Mumford-Shah nell'approssimazione di Ambrosio-Tortorelli.
I metodi sono stati implementati e confrontati su dodici esperimenti, variando la dimensione e la tipologia della maschera di danneggiamento, il contenuto dell'immagine e la complessità locale attorno alla lacuna. La qualità delle ricostruzioni è stata misurata con le metriche PSNR e SSIM, calcolate sia sull'immagine completa sia sulla sola regione danneggiata.
I risultati mostrano che il metodo di Bertalmio offre nella maggior parte degli scenari testati la qualità di ricostruzione migliore, mentre Navier-Stokes garantisce il miglior bilanciamento tra qualità e velocità di esecuzione; il metodo di Telea, generalmente meno preciso, mostra risultati migliori nei due scenari di danneggiamento più estremo. I metodi variazionali risultano meno precisi, ma teoricamente più interpretabili. Un limite comune a tutti gli approcci analizzati è l'incapacità di ricostruire texture complesse o strutture visive non deducibili localmente dal bordo della lacuna, ciò motiva il crescente interesse verso metodi basati sull'apprendimento automatico, capaci di sintetizzare contenuti plausibili anche in assenza di un'estensione diretta del contesto locale.
Abstract
Questa tesi analizza i metodi classici per l'image inpainting, ovvero la ricostruzione digitale di porzioni mancanti o danneggiate di un'immagine. Dopo l'introduzione del quadro matematico di riferimento, basato su modelli alle derivate parziali e formulazioni variazionali, vengono presentati e confrontati sei approcci per l'image inpainting: Bertalmio et al., Navier-Stokes, Telea, Total Variation, Curvature-Driven Diffusion e Mumford-Shah nell'approssimazione di Ambrosio-Tortorelli.
I metodi sono stati implementati e confrontati su dodici esperimenti, variando la dimensione e la tipologia della maschera di danneggiamento, il contenuto dell'immagine e la complessità locale attorno alla lacuna. La qualità delle ricostruzioni è stata misurata con le metriche PSNR e SSIM, calcolate sia sull'immagine completa sia sulla sola regione danneggiata.
I risultati mostrano che il metodo di Bertalmio offre nella maggior parte degli scenari testati la qualità di ricostruzione migliore, mentre Navier-Stokes garantisce il miglior bilanciamento tra qualità e velocità di esecuzione; il metodo di Telea, generalmente meno preciso, mostra risultati migliori nei due scenari di danneggiamento più estremo. I metodi variazionali risultano meno precisi, ma teoricamente più interpretabili. Un limite comune a tutti gli approcci analizzati è l'incapacità di ricostruire texture complesse o strutture visive non deducibili localmente dal bordo della lacuna, ciò motiva il crescente interesse verso metodi basati sull'apprendimento automatico, capaci di sintetizzare contenuti plausibili anche in assenza di un'estensione diretta del contesto locale.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Monti, Andrea
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Image inpainting,Elaborazione delle immagini,Equazioni alle derivate parziali (PDE),Metodi variazionali,Diffusione anisotropa,Propagazione delle isofote,Total Variation (TV),Curvature-Driven Diffusion (CDD),Mumford-Shah tramite approssimazione Ambrosio-Tortorelli,Bertalmio,Navier-Stokes,Fast Marching,Telea,Restauro digitale di immagini,OpenCV,PSNR,SSIM,Analisi numerica,Confronto sperimentale
Data di discussione della Tesi
16 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Monti, Andrea
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Image inpainting,Elaborazione delle immagini,Equazioni alle derivate parziali (PDE),Metodi variazionali,Diffusione anisotropa,Propagazione delle isofote,Total Variation (TV),Curvature-Driven Diffusion (CDD),Mumford-Shah tramite approssimazione Ambrosio-Tortorelli,Bertalmio,Navier-Stokes,Fast Marching,Telea,Restauro digitale di immagini,OpenCV,PSNR,SSIM,Analisi numerica,Confronto sperimentale
Data di discussione della Tesi
16 Luglio 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: