Vetricini, Jacopo
(2026)
Compositi polimerici caricati con trucioli metallici di recupero: approccio sperimentale per la valorizzazione dello scarto.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria meccanica [L-DM270] - Forli'
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Abstract
La tesi affronta la valorizzazione di trucioli metallici di recupero provenienti da lavorazioni meccaniche di precisione, valutandone l’impiego come fase di rinforzo in una matrice polimerica. Il lavoro nasce dalla collaborazione tra l'Università di Bologna e l'azienda Tedeschi S.A.S. – Toscanella (BO) e si inserisce in una logica di upcycling: il truciolo non viene considerato solo come rottame destinato alla rifusione, ma come possibile costituente tecnico di un composito polimero–metallo. L’attività sperimentale è stata impostata in modo progressivo. Una prima fase ha riguardato la selezione dei materiali metallici, la classificazione morfologica degli scarti e lo studio della pulizia superficiale, necessaria per ridurre oli, emulsioni e residui di lavorazione che possono compromettere l’interfaccia metallo–resina. Sono stati confrontati diversi protocolli di pulizia su un set di materiali rappresentativi e sono state eseguite prove Charpy su provini metallici, utili per definire geometrie, proprietà meccaniche e limiti strumentali. La fase composito è stata sviluppata come studio di processo. Sono stati realizzati provini in resina epossidica Entropy Resins CLR/CLF caricati inizialmente con Ergal in polvere fine e, successivamente, con Ergal e C40 in tre morfologie di rinforzo: filler fine, schegge/fibre corte e truciolo lungo. Le prove hanno permesso di analizzare colabilità, sedimentazione, frazione di rinforzo, lavorabilità post-cura e risposta preliminare all’impatto. I risultati mostrano che l’inserimento del truciolo metallico non produce automaticamente un incremento stabile dell’energia assorbita rispetto alla resina non caricata, ma evidenzia configurazioni promettenti, in particolare quando la morfologia e la distribuzione del rinforzo modificano il percorso di frattura. La tesi non conclude una campagna meccanica completa sui compositi, ma definisce metodo, criticità di processo e prime evidenze operative per una futura caratterizzazione sistematica.
Abstract
La tesi affronta la valorizzazione di trucioli metallici di recupero provenienti da lavorazioni meccaniche di precisione, valutandone l’impiego come fase di rinforzo in una matrice polimerica. Il lavoro nasce dalla collaborazione tra l'Università di Bologna e l'azienda Tedeschi S.A.S. – Toscanella (BO) e si inserisce in una logica di upcycling: il truciolo non viene considerato solo come rottame destinato alla rifusione, ma come possibile costituente tecnico di un composito polimero–metallo. L’attività sperimentale è stata impostata in modo progressivo. Una prima fase ha riguardato la selezione dei materiali metallici, la classificazione morfologica degli scarti e lo studio della pulizia superficiale, necessaria per ridurre oli, emulsioni e residui di lavorazione che possono compromettere l’interfaccia metallo–resina. Sono stati confrontati diversi protocolli di pulizia su un set di materiali rappresentativi e sono state eseguite prove Charpy su provini metallici, utili per definire geometrie, proprietà meccaniche e limiti strumentali. La fase composito è stata sviluppata come studio di processo. Sono stati realizzati provini in resina epossidica Entropy Resins CLR/CLF caricati inizialmente con Ergal in polvere fine e, successivamente, con Ergal e C40 in tre morfologie di rinforzo: filler fine, schegge/fibre corte e truciolo lungo. Le prove hanno permesso di analizzare colabilità, sedimentazione, frazione di rinforzo, lavorabilità post-cura e risposta preliminare all’impatto. I risultati mostrano che l’inserimento del truciolo metallico non produce automaticamente un incremento stabile dell’energia assorbita rispetto alla resina non caricata, ma evidenzia configurazioni promettenti, in particolare quando la morfologia e la distribuzione del rinforzo modificano il percorso di frattura. La tesi non conclude una campagna meccanica completa sui compositi, ma definisce metodo, criticità di processo e prime evidenze operative per una futura caratterizzazione sistematica.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Vetricini, Jacopo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Compositi polimerici, trucioli di metallo, scarti industriali, upcycling, economia circolare, matrici polimeriche, resina epossidica, rinforzo metallico, pulizia superficiale, contaminazione superficiale, Charpy, Ergal, C40, morfologia di rinforzo, filler metallici, truciolo lungo
Data di discussione della Tesi
15 Luglio 2026
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Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Vetricini, Jacopo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Compositi polimerici, trucioli di metallo, scarti industriali, upcycling, economia circolare, matrici polimeriche, resina epossidica, rinforzo metallico, pulizia superficiale, contaminazione superficiale, Charpy, Ergal, C40, morfologia di rinforzo, filler metallici, truciolo lungo
Data di discussione della Tesi
15 Luglio 2026
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