Cappellini, Michele
(2026)
Gestione ed etichettatura degli allergeni: Lo standard
VITAL dell’Allergen Bureau australiano-neozelandese.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Tecnologie alimentari [L-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract
L'elaborato analizza la gestione e l'etichettatura precauzionale degli allergeni alimentari (PAL), confrontando il quadro normativo europeo, basato sul Regolamento UE n. 1169/2011, con lo standard VITAL® (Voluntary Incidental Trace Allergen Labelling), sviluppato da Allergen Bureau. Mentre la normativa comunitaria impone una dichiarazione qualitativa (presenza/assenza) per i 14 allergeni principali senza fissare soglie quantitative per la contaminazione accidentale, il sistema VITAL® introduce un approccio rigoroso basato sulle dosi di riferimento (Reference Dose) e sulle soglie di intervento (Action Levels), consentendo l'applicazione della PAL solo quando il rischio calcolato supera valori scientificamente definiti. Viene descritto nel dettaglio l'architettura dello standard: i requisiti di certificazione, l'Allergen Managment Program (AMP), l'Allergen Risk Review, i metodi analitici di rilevamento (ELISA, PCR, spettrometria di massa) e le modalità di quantificazione della contaminazione crociata, sia per allergeni facilmente disperdibili sia particellari. L'analisi comparativa evidenzia come l'approccio quantitativo possa ridurre i richiami di prodotto, ottimizzare i cicli di lavaggio, ampliare il mercato dei consumatori allergici, mitigare i rischi legali/assicurativi e agevolare l'export. Particolare attenzione è dedicata alla "PAL fatigue", ossia l'assuefazione del consumatore a diciture precauzionali eccessive e poco informative, che ne compromette l'efficacia protettiva. Infine, la tesi colloca questi temi nel contesto regolatorio in rapida evoluzione: le raccomandazioni del CCFL49 (Codex Alimentarius) sull'adozione di Reference Dose globali, le misure nazionali anticipatorie dei Paesi Bassi (NVWA) e Spagna (AESAN). Le conclusioni sottolineano come le aziende già certificate VITAL® si trovino in una posizione di vantaggio competitivo, essendo le loro soglie già compatibili con gli standard Codex in via di definizione.
Abstract
L'elaborato analizza la gestione e l'etichettatura precauzionale degli allergeni alimentari (PAL), confrontando il quadro normativo europeo, basato sul Regolamento UE n. 1169/2011, con lo standard VITAL® (Voluntary Incidental Trace Allergen Labelling), sviluppato da Allergen Bureau. Mentre la normativa comunitaria impone una dichiarazione qualitativa (presenza/assenza) per i 14 allergeni principali senza fissare soglie quantitative per la contaminazione accidentale, il sistema VITAL® introduce un approccio rigoroso basato sulle dosi di riferimento (Reference Dose) e sulle soglie di intervento (Action Levels), consentendo l'applicazione della PAL solo quando il rischio calcolato supera valori scientificamente definiti. Viene descritto nel dettaglio l'architettura dello standard: i requisiti di certificazione, l'Allergen Managment Program (AMP), l'Allergen Risk Review, i metodi analitici di rilevamento (ELISA, PCR, spettrometria di massa) e le modalità di quantificazione della contaminazione crociata, sia per allergeni facilmente disperdibili sia particellari. L'analisi comparativa evidenzia come l'approccio quantitativo possa ridurre i richiami di prodotto, ottimizzare i cicli di lavaggio, ampliare il mercato dei consumatori allergici, mitigare i rischi legali/assicurativi e agevolare l'export. Particolare attenzione è dedicata alla "PAL fatigue", ossia l'assuefazione del consumatore a diciture precauzionali eccessive e poco informative, che ne compromette l'efficacia protettiva. Infine, la tesi colloca questi temi nel contesto regolatorio in rapida evoluzione: le raccomandazioni del CCFL49 (Codex Alimentarius) sull'adozione di Reference Dose globali, le misure nazionali anticipatorie dei Paesi Bassi (NVWA) e Spagna (AESAN). Le conclusioni sottolineano come le aziende già certificate VITAL® si trovino in una posizione di vantaggio competitivo, essendo le loro soglie già compatibili con gli standard Codex in via di definizione.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Cappellini, Michele
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Standard VITAL,Allergeni,PAL,Etichettatura,Reg. UE 1169/2011,Allergen Bureau,Reference Dose,Action Levels,Allergen Mangment Program,Allergen Risk Review,Cross Contact
Data di discussione della Tesi
14 Luglio 2026
URI
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Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Cappellini, Michele
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Standard VITAL,Allergeni,PAL,Etichettatura,Reg. UE 1169/2011,Allergen Bureau,Reference Dose,Action Levels,Allergen Mangment Program,Allergen Risk Review,Cross Contact
Data di discussione della Tesi
14 Luglio 2026
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