Pampaloni, Alessia
(2026)
Dare voce al movimento: analisi dell'audiodescrizione della danza nel film Carla.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Interpretazione [LM-DM270] - Forli'
Documenti full-text disponibili:
![[thumbnail of Thesis]](https://amslaurea.unibo.it/style/images/fileicons/application_pdf.png) |
Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato
Download (1MB)
|
Abstract
Il presente elaborato si colloca all’interno degli studi di audiodescrizione (AD) della danza per i prodotti audiovisivi. Nonostante negli ultimi anni sia cresciuto l’interesse per l’accessibilità di servizi e prodotti culturali e artistici, l’AD della danza resta un ambito di ricerca poco esplorato. Il presente elaborato ha l’obiettivo di contribuire all’ampliamento di tale campo di studio, tramite una ricerca esplorativa sulle strategie linguistiche adottate nella descrizione del movimento danzato. L’obiettivo dello studio risiede nel comprendere quali strategie linguistiche vengono utilizzate nell’AD di cinque scene performative del film Carla (2021). Sono stati formulati tre quesiti di ricerca sull’uso del linguaggio specialistico, del linguaggio metaforico e delle loro modalità di combinazione. Sono state poi derivate tre ipotesi: nelle scene performative l’AD presenta una significativa presenza di terminologia tecnica della danza; in sua assenza, si ricorre a espressioni metaforiche; terminologia tecnica e linguaggio metaforico rappresentano strategie complementari. Il metodo di analisi si fonda sulla combinazione di un approccio quantitativo e qualitativo. I risultati hanno mostrato che né il linguaggio specialistico né il linguaggio metaforico costituiscono strategie predominanti nella descrizione del movimento danzato, pur ricoprendo entrambi un ruolo significativo. Infatti, la combinazione dei due permette di bilanciare precisione informativa e resa estetica della performance. Le strategie linguistiche più ricorrenti riguardano l’uso di verbi di movimento, interazione e spostamento insieme a modificatori che esprimono qualità estetiche, dinamiche e coordinative. In definitiva, l’audiodescrizione restituisce l’esperienza performativa integrandone le dimensioni informativa, estetica ed espressiva. Lo studio contribuisce ad ampliare le conoscenze sull’audiodescrizione della danza e offre uno spunto per contributi futuri in questo ambito di ricerca.
Abstract
Il presente elaborato si colloca all’interno degli studi di audiodescrizione (AD) della danza per i prodotti audiovisivi. Nonostante negli ultimi anni sia cresciuto l’interesse per l’accessibilità di servizi e prodotti culturali e artistici, l’AD della danza resta un ambito di ricerca poco esplorato. Il presente elaborato ha l’obiettivo di contribuire all’ampliamento di tale campo di studio, tramite una ricerca esplorativa sulle strategie linguistiche adottate nella descrizione del movimento danzato. L’obiettivo dello studio risiede nel comprendere quali strategie linguistiche vengono utilizzate nell’AD di cinque scene performative del film Carla (2021). Sono stati formulati tre quesiti di ricerca sull’uso del linguaggio specialistico, del linguaggio metaforico e delle loro modalità di combinazione. Sono state poi derivate tre ipotesi: nelle scene performative l’AD presenta una significativa presenza di terminologia tecnica della danza; in sua assenza, si ricorre a espressioni metaforiche; terminologia tecnica e linguaggio metaforico rappresentano strategie complementari. Il metodo di analisi si fonda sulla combinazione di un approccio quantitativo e qualitativo. I risultati hanno mostrato che né il linguaggio specialistico né il linguaggio metaforico costituiscono strategie predominanti nella descrizione del movimento danzato, pur ricoprendo entrambi un ruolo significativo. Infatti, la combinazione dei due permette di bilanciare precisione informativa e resa estetica della performance. Le strategie linguistiche più ricorrenti riguardano l’uso di verbi di movimento, interazione e spostamento insieme a modificatori che esprimono qualità estetiche, dinamiche e coordinative. In definitiva, l’audiodescrizione restituisce l’esperienza performativa integrandone le dimensioni informativa, estetica ed espressiva. Lo studio contribuisce ad ampliare le conoscenze sull’audiodescrizione della danza e offre uno spunto per contributi futuri in questo ambito di ricerca.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Pampaloni, Alessia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Audiodescrizione,audiodescrizione della danza,accessibilità,accessibilità culturale,audiodescrizione per l'arte,traduzione audiovisiva
Data di discussione della Tesi
14 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Pampaloni, Alessia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Audiodescrizione,audiodescrizione della danza,accessibilità,accessibilità culturale,audiodescrizione per l'arte,traduzione audiovisiva
Data di discussione della Tesi
14 Luglio 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: