Johnny Depp: il "Giano Bifronte" di Hollywood

Gensabella, Luigi (2026) Johnny Depp: il "Giano Bifronte" di Hollywood. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Cinema, televisione e produzione multimediale [LM-DM270], Documento ad accesso riservato.
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Abstract

La tesi analizza la figura di Johnny Depp come performer liminale all’interno del cinema hollywoodiano contemporaneo, interrogandone la specificità attoriale attraverso la lente degli studi performativi. Obiettivo della ricerca è comprendere in che modo Johnny Depp risulti essere una figura eccentrica rispetto ai modelli dominanti della costruzione divistica maschile. Il primo capitolo è dedicato ai performance studies e assume come principale quadro teorico il concetto di limen, elaborato negli studi antropologici sul rituale e successivamente reinterpretato da Victor Turner come uno spazio ambiguo di trasformazione e creazione, in grado di mettere in crisi le strutture sociali e culturali. Il secondo capitolo descrive la vita e la carriera di Johnny Depp: dall’esperienza televisiva in 21 Jump Street alle collaborazioni con i grandi registi, fino alla consacrazione mainstream con la saga dei Pirati dei Caraibi, emerge una star caratterizzata da una costante oscillazione tra cinema indipendente e blockbuster, glamour divistico e trasformazione grottesca, outsider e riconoscibilità commerciale. Il terzo capitolo prende in esame gli aspetti liminali del performer Johnny Depp: dal rapporto con la tradizione del cinema muto e della comicità slapstick all’uso del trucco, dei costumi e della metamorfosi corporea in contrapposizione al paradigma naturalistico dell’Actors Studio, fino alla decostruzione del protagonista maschile hollywoodiano attraverso personaggi eccentrici, vulnerabili e ambigui. Johnny Depp rappresenta un caso di figura liminale all’interno del cinema contemporaneo, sospesa tra poli opposti – tra l’immedesimazione del metodo e lo stile imitativo, tra la figura della star e quella del caratterista, tra il cinema muto e il cinema sonoro postmoderno, tra il maschile e il femminile –, e si configura pertanto come una sorta di “Giano Bifronte”, in grado di mettere in crisi i codici di rappresentazione e le strutture dominanti del cinema.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Gensabella, Luigi
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Johnny Depp, Performance Studies, Liminalità
Data di discussione della Tesi
10 Luglio 2026
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