Documenti full-text disponibili:
![[thumbnail of Thesis]](https://amslaurea.unibo.it/style/images/fileicons/application_pdf.png) |
Documento PDF (Thesis)
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato
Download (1MB)
| Contatta l'autore
|
Abstract
La crescente attenzione alla crisi climatica ha coinvolto anche l’industria audiovisiva, oggi chiamata a ripensare i propri modelli produttivi in un’ottica di sostenibilità. Questa tesi esamina l’impatto ambientale della produzione televisiva unscripted attraverso il case study MasterChef Italia. Dopo aver ricostruito il quadro teorico relativo alla sostenibilità e agli strumenti di misurazione e certificazione ambientale applicati al settore audiovisivo, il lavoro vuole studiare la storia del format, con l’obiettivo di verificare l’evoluzione della sensibilità ambientale all’interno della produzione. L’analisi considera le principali fonti di impatto (consumo energetico, trasporti, materiali e gestione degli alimenti) e approfondisce le strategie di mitigazione adottate nelle ultime stagioni, in particolare le partnership orientate alla riduzione dello spreco alimentare e all’impiego di energia rinnovabile. Attraverso una valutazione critica delle iniziative dichiarate dalla produzione sia on screen che off screen, la ricerca indaga se esse configurino una trasformazione strutturale del modello produttivo o rispondano prevalentemente a logiche di green branding.
Abstract
La crescente attenzione alla crisi climatica ha coinvolto anche l’industria audiovisiva, oggi chiamata a ripensare i propri modelli produttivi in un’ottica di sostenibilità. Questa tesi esamina l’impatto ambientale della produzione televisiva unscripted attraverso il case study MasterChef Italia. Dopo aver ricostruito il quadro teorico relativo alla sostenibilità e agli strumenti di misurazione e certificazione ambientale applicati al settore audiovisivo, il lavoro vuole studiare la storia del format, con l’obiettivo di verificare l’evoluzione della sensibilità ambientale all’interno della produzione. L’analisi considera le principali fonti di impatto (consumo energetico, trasporti, materiali e gestione degli alimenti) e approfondisce le strategie di mitigazione adottate nelle ultime stagioni, in particolare le partnership orientate alla riduzione dello spreco alimentare e all’impiego di energia rinnovabile. Attraverso una valutazione critica delle iniziative dichiarate dalla produzione sia on screen che off screen, la ricerca indaga se esse configurino una trasformazione strutturale del modello produttivo o rispondano prevalentemente a logiche di green branding.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Grippa, Fatima
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
sostenibilità ambientale, unscripted, masterchef italia, green, televisione
Data di discussione della Tesi
7 Luglio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Grippa, Fatima
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
sostenibilità ambientale, unscripted, masterchef italia, green, televisione
Data di discussione della Tesi
7 Luglio 2026
URI
Statistica sui download
Gestione del documento: