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Abstract
La relazione di cura è l’essenza dell’agire infermieristico: un requisito clinico per un’assistenza sicura ed efficace. Nel contesto del Pronto Soccorso la complessità è amplificata da sovraffollamento, alta intensità assistenziale e rapidità decisionale. In questo scenario la comunicazione rischia di passare in secondo piano, pur essendo lo strumento principale per gestire l’ansia del paziente e la vulnerabilità dei familiari.
Analizzare la relazione di cura come "bussola clinica" in emergenza, dimostrando come competenze comunicative avanzate migliorino la sicurezza del paziente, la raccolta anamnestica e l'aderenza ai trattamenti, riducendo il rischio di escalation aggressive.
E' stata condotta una revisione della letteratura consultando le banche dati PubMed e CINAHL e il motore di ricerca Google Scholar. Sono stati selezionati contributi scientifici e revisioni pubblicati prevalentemente negli ultimi 10 anni, focalizzando la ricerca sull’efficacia di strategie quali la comunicazione ipnotica e l’impatto degli strumenti non verbali (silenzio, tocco e sguardo) nel contesto del Pronto Soccorso.
L’analisi evidenzia che il tempo dedicato alla comunicazione permette una raccolta dati più accurata e una riduzione significativa del rischio clinico. L’integrazione di strategie non verbali e l'uso consapevole dell'empatia favoriscono un clima di fiducia immediato, essenziale per la gestione del paziente critico. Tali competenze elevano la qualità della diagnosi infermieristica, trasformando il contatto in un atto terapeutico.
La tesi sostiene con forza che " il tempo di cura è tempo di relazione ". L’umanizzazione delle cure in Pronto Soccorso non è un'opzione, ma una competenza professionale indispensabile. Una solida relazione di cura garantisce il benessere sia della persona assistita, sia dell’infermiere, ponendosi come fondamento di un sistema sanitario centrato sulla persona.
Abstract
La relazione di cura è l’essenza dell’agire infermieristico: un requisito clinico per un’assistenza sicura ed efficace. Nel contesto del Pronto Soccorso la complessità è amplificata da sovraffollamento, alta intensità assistenziale e rapidità decisionale. In questo scenario la comunicazione rischia di passare in secondo piano, pur essendo lo strumento principale per gestire l’ansia del paziente e la vulnerabilità dei familiari.
Analizzare la relazione di cura come "bussola clinica" in emergenza, dimostrando come competenze comunicative avanzate migliorino la sicurezza del paziente, la raccolta anamnestica e l'aderenza ai trattamenti, riducendo il rischio di escalation aggressive.
E' stata condotta una revisione della letteratura consultando le banche dati PubMed e CINAHL e il motore di ricerca Google Scholar. Sono stati selezionati contributi scientifici e revisioni pubblicati prevalentemente negli ultimi 10 anni, focalizzando la ricerca sull’efficacia di strategie quali la comunicazione ipnotica e l’impatto degli strumenti non verbali (silenzio, tocco e sguardo) nel contesto del Pronto Soccorso.
L’analisi evidenzia che il tempo dedicato alla comunicazione permette una raccolta dati più accurata e una riduzione significativa del rischio clinico. L’integrazione di strategie non verbali e l'uso consapevole dell'empatia favoriscono un clima di fiducia immediato, essenziale per la gestione del paziente critico. Tali competenze elevano la qualità della diagnosi infermieristica, trasformando il contatto in un atto terapeutico.
La tesi sostiene con forza che " il tempo di cura è tempo di relazione ". L’umanizzazione delle cure in Pronto Soccorso non è un'opzione, ma una competenza professionale indispensabile. Una solida relazione di cura garantisce il benessere sia della persona assistita, sia dell’infermiere, ponendosi come fondamento di un sistema sanitario centrato sulla persona.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Puccini, Dunia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
care relationship, emergency department, effective communication, empathy, aggressione management, non-verbal communication, nurse welbeing, nursing ethics
Data di discussione della Tesi
22 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Puccini, Dunia
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
care relationship, emergency department, effective communication, empathy, aggressione management, non-verbal communication, nurse welbeing, nursing ethics
Data di discussione della Tesi
22 Aprile 2026
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