La formazione degli infermieri nel riconoscimento precoce dell’ictus ischemico. Revisione narrativa della letteratura

Baldazzi, Chiara (2026) La formazione degli infermieri nel riconoscimento precoce dell’ictus ischemico. Revisione narrativa della letteratura. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) [L-DM270] - Rimini, Documento ad accesso riservato.
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Abstract

Background: L'ictus cerebrale rappresenta la prima causa di disabilità permanente in Italia. La tempestività del trattamento è il fattore determinante per l'outcome funzionale ("Time is Brain"), rendendo cruciale il ruolo dell'infermiere nel triage e nel riconoscimento precoce dei sintomi tramite scale validate. Obiettivi: Verificare le evidenze presenti in letteratura scientifica che affermano l’efficacia della formazione specifica del personale infermieristico attraverso scale validate affinché si riducano i tempi di riconoscimento dell’ictus cerebrale ischemico col fine di limitare le complicanze e migliorare la qualità di vita. Fonte dei dati: La ricerca bibliografica è stata condotta tra agosto 2025 e marzo 2026 sulle banche dati di PubMed e CINAHL, tramite l’uso di stringhe di ricerca comprendente l’uso di keywords e criteri di selezione. Metodi: Revisione narrativa della letteratura. Risultati: Sono stati individuati due studi primari quantitativi e due studi secondari. Tutti gli studi sono concordi sulla riduzione dei tempi. In particolare, l'infermiere specializzato ha ridotto il tempo Door-to-Needle (DTN) e Door-to-CT. In parte di questi studi, l'uso della scala BEFAST ha mostrato un miglioramento neurologico significativo, mentre in due studi viene dimostrato che l’uso della scala NIHSS ha ridotto gli esiti. Conclusioni: L'infermiere specializzato emerge come il vero garante della "Golden Hour": la sua formazione avanzata nell'uso di scale validate permette di contrarre i tempi di trattamento, dimezzando il rischio di mortalità. L’integrazione proattiva di queste figure nei team multidisciplinari non è solo un miglioramento tecnico, ma una strategia prioritaria per trasformare il tempo risparmiato in tessuto cerebrale salvato, abbattendo l’onere della disabilità permanente e garantendo una migliore qualità della vita a pazienti e caregiver.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Baldazzi, Chiara
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
stroke, stroke or cerebrovascular accident or cva, stroke nurse, nurse, nurse-led or nurse led or nurse managed or nurse delivered or nurse based, professional nurse, specialist nurse or nurse specialist or clinical nurse specialist, fast, befast, prehospital or pre hospital or pre-hospital or out of hospital or non hospital setting or prehospital care or emergency medical service or prehospital service, prehospital, door-to-needle time, outcomes or benefits or or effects or impact or effectiveness or consequences
Data di discussione della Tesi
21 Aprile 2026
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