Carratu', Giuseppe
(2026)
Analisi dei flussi di trasporto e del processo di sincronizzazione dei rilanci in un centro distributivo cross-docking.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore.
(
Contatta l'autore)
Abstract
La tesi analizza la rete distributiva DIF (Distribuzione Italiana Food) con un approccio quantitativo data-driven, verificando se la rigidità della configurazione strutturale generi tensioni operative sistemiche o criticità localizzate. La rete è un sistema multi-hub composto da tre hub principali — Piacenza (801), Bologna (805), Caserta (800) — e 39 corrispondenti territoriali, con instradamenti vincolati, logiche di bacino e cross-docking sistemico.
L'analisi integra tre basi dati: un dataset annuale di spedizioni dal gestionale L64, un dataset di archi con metriche territoriali derivate tramite formula di Haversine, e un dataset di esuberi operativi relativo a settembre–ottobre 2025, costruito dai report notturni tra gli hub di Piacenza e Bologna.
I risultati strutturali mostrano una rete compatta: il 72% delle tratte presenta tempi stimati inferiori alle tre ore e oltre il 90% dei bancali si concentra su questa fascia. Le relazioni Hub→Corrispondente rappresentano il 44,89% del traffico, le relazioni Corrispondente→Hub il 28,13%; i collegamenti Corrispondente–Corrispondente sono marginali (4,52%).
L'analisi operativa rileva 4.063 bancali a terra nel periodo osservato: il nodo 412 concentra il 32,54% del totale, i primi quattro nodi il 69,2%. Gli hub principali mostrano incidenza degli esuberi inferiore all'1% del carico gestito. L'indice di attesa mostra che il 96% degli esuberi si verifica con margine temporale sufficiente. La rigidità della rete non genera tensioni sistemiche: genera criticità localizzate, di natura sincronizzativa, su nodi periferici specifici e giornate con disallineamenti lungo la catena 801→805→destinazione finale.
Sul piano metodologico, la tesi propone un framework replicabile per connettere configurazione di rete e pressione operativa in contesti multi-hub a routing vincolato.
Abstract
La tesi analizza la rete distributiva DIF (Distribuzione Italiana Food) con un approccio quantitativo data-driven, verificando se la rigidità della configurazione strutturale generi tensioni operative sistemiche o criticità localizzate. La rete è un sistema multi-hub composto da tre hub principali — Piacenza (801), Bologna (805), Caserta (800) — e 39 corrispondenti territoriali, con instradamenti vincolati, logiche di bacino e cross-docking sistemico.
L'analisi integra tre basi dati: un dataset annuale di spedizioni dal gestionale L64, un dataset di archi con metriche territoriali derivate tramite formula di Haversine, e un dataset di esuberi operativi relativo a settembre–ottobre 2025, costruito dai report notturni tra gli hub di Piacenza e Bologna.
I risultati strutturali mostrano una rete compatta: il 72% delle tratte presenta tempi stimati inferiori alle tre ore e oltre il 90% dei bancali si concentra su questa fascia. Le relazioni Hub→Corrispondente rappresentano il 44,89% del traffico, le relazioni Corrispondente→Hub il 28,13%; i collegamenti Corrispondente–Corrispondente sono marginali (4,52%).
L'analisi operativa rileva 4.063 bancali a terra nel periodo osservato: il nodo 412 concentra il 32,54% del totale, i primi quattro nodi il 69,2%. Gli hub principali mostrano incidenza degli esuberi inferiore all'1% del carico gestito. L'indice di attesa mostra che il 96% degli esuberi si verifica con margine temporale sufficiente. La rigidità della rete non genera tensioni sistemiche: genera criticità localizzate, di natura sincronizzativa, su nodi periferici specifici e giornate con disallineamenti lungo la catena 801→805→destinazione finale.
Sul piano metodologico, la tesi propone un framework replicabile per connettere configurazione di rete e pressione operativa in contesti multi-hub a routing vincolato.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Carratu', Giuseppe
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Rete multi-hub, Rigidità di bacino, cross-docking, esuberi operativi, sincronizzazione inter-hub, logistica agro-alimentare
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Carratu', Giuseppe
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Rete multi-hub, Rigidità di bacino, cross-docking, esuberi operativi, sincronizzazione inter-hub, logistica agro-alimentare
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Gestione del documento: