Muscaridola, Francesca
(2026)
TriAx – Progettazione di supporti intraveicolari per gli arti inferiori per astronauti e parastronauti.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Advanced design [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
La tesi, intitolata TriAx – Progettazione di supporti intraveicolari per gli arti inferiori per astronauti e parastronauti, affronta il tema critico della mobilità umana in ambiente di microgravità, proponendo una soluzione di design avanzato per le sfide poste dall'esplorazione spaziale moderna. Partendo dall'analisi dell'attuale infrastruttura della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), la ricerca evidenzia come i sistemi di supporto esistenti, quali i corrimani (handrails), presentino limiti significativi in termini di efficienza gestuale, di inclusività e di benessere per l'equipaggio.
Il fulcro di TriAx è la progettazione di un sistema di supporto innovativo che consenta un aggancio diretto, rapido e intuitivo, definendo una nuova "gestualità spaziale". Attraverso l'applicazione di metodologie come lo Human Centered Design, la ricerca mira a creare un dispositivo che rispetti i principi di ergonomia, intuitività d'uso e affordance, facilitando l'orientamento, lo stazionamento e la stabilità in assenza di peso. Il percorso progettuale integra analisi tecniche e ricerche "fuori dominio" (come gli sport subacquei e l'arrampicata) per approdare a un concept finale che unisce tecnologia e bisogni umani. In definitiva, TriAx propone una visione del design spaziale come strumento per facilitare e implementare la mobilità nello spazio: dalle fasi di stazionamento all'uso degli arti inferiori per esercitare spinte e salti contro le superfici dell'ISS
Abstract
La tesi, intitolata TriAx – Progettazione di supporti intraveicolari per gli arti inferiori per astronauti e parastronauti, affronta il tema critico della mobilità umana in ambiente di microgravità, proponendo una soluzione di design avanzato per le sfide poste dall'esplorazione spaziale moderna. Partendo dall'analisi dell'attuale infrastruttura della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), la ricerca evidenzia come i sistemi di supporto esistenti, quali i corrimani (handrails), presentino limiti significativi in termini di efficienza gestuale, di inclusività e di benessere per l'equipaggio.
Il fulcro di TriAx è la progettazione di un sistema di supporto innovativo che consenta un aggancio diretto, rapido e intuitivo, definendo una nuova "gestualità spaziale". Attraverso l'applicazione di metodologie come lo Human Centered Design, la ricerca mira a creare un dispositivo che rispetti i principi di ergonomia, intuitività d'uso e affordance, facilitando l'orientamento, lo stazionamento e la stabilità in assenza di peso. Il percorso progettuale integra analisi tecniche e ricerche "fuori dominio" (come gli sport subacquei e l'arrampicata) per approdare a un concept finale che unisce tecnologia e bisogni umani. In definitiva, TriAx propone una visione del design spaziale come strumento per facilitare e implementare la mobilità nello spazio: dalle fasi di stazionamento all'uso degli arti inferiori per esercitare spinte e salti contro le superfici dell'ISS
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Muscaridola, Francesca
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Prodotti
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Inclusione, Affordance, Semplicità d'uso, Extreme Design, Ergonomia, Stazione Spaziale, ISS
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Muscaridola, Francesca
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Prodotti
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Inclusione, Affordance, Semplicità d'uso, Extreme Design, Ergonomia, Stazione Spaziale, ISS
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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