Bianco, Anna Maria
(2026)
Analisi e valutazione del rischio delle reti di trasporto di gas naturale e idrogeno nella transizione energetica di un distretto industriale ceramico.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria chimica e di processo [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
La transizione energetica verso l’idrogeno verde rappresenta un pilastro fondamentale per la decarbonizzazione dei settori industriali "hard-to-decarbonise". Tra questi, il distretto ceramico si configura come un contesto di studio prioritario a causa dell’elevata densità di potenziali sorgenti di innesco. In questo contesto, l'analisi dell'affidabilità delle reti di trasporto si pone come il requisito essenziale per validare la fattibilità operativa della riconversione industriale. Lo studio propone un’analisi quantitativa del rischio (QRA) comparativa finalizzata a valutare il passaggio dal gas naturale all’idrogeno. La ricerca si articola su tre scenari principali: uno scenario di riferimento a metano con dati di frequenza IOGP, una conversione ad idrogeno caratterizzata da componenti ad alta affidabilità (dati HyRAM+) e un'analisi di sensitività che applica le frequenze IOGP anche al vettore idrogeno. La valutazione integra l’impiego dei software di riferimento DNV PHAST e TNO EFFECTS, applicando il modello HYEX per la determinazione delle probabilità di ignizione basata sulla portata massica. L'analisi fenomenologica evidenzia come l'idrogeno presenti una severità fisica superiore, con jet fire più estesi e una morfologia del rischio che evolve da una forma lineare a una "lobata". Il confronto modellistico rivela che PHAST tende a una stima più conservativa del termine sorgente, mentre EFFECTS offre una rappresentazione più accurata della persistenza orizzontale e dei fenomeni di risalita del getto. I risultati, ottenuti mediante l’utilizzo di Safeti, dimostrano che la transizione è tecnicamente sostenibile e migliorativa: l’adozione di standard di affidabilità elevati permette di ridurre la frequenza degli eventi incidentali da 10-5 a 10-6 eventi/anno. In conclusione, la sicurezza non si configura come un ostacolo, bensì come il motore fondamentale per trasformare la decarbonizzazione industriale in una realtà operativa concreta e protetta.
Abstract
La transizione energetica verso l’idrogeno verde rappresenta un pilastro fondamentale per la decarbonizzazione dei settori industriali "hard-to-decarbonise". Tra questi, il distretto ceramico si configura come un contesto di studio prioritario a causa dell’elevata densità di potenziali sorgenti di innesco. In questo contesto, l'analisi dell'affidabilità delle reti di trasporto si pone come il requisito essenziale per validare la fattibilità operativa della riconversione industriale. Lo studio propone un’analisi quantitativa del rischio (QRA) comparativa finalizzata a valutare il passaggio dal gas naturale all’idrogeno. La ricerca si articola su tre scenari principali: uno scenario di riferimento a metano con dati di frequenza IOGP, una conversione ad idrogeno caratterizzata da componenti ad alta affidabilità (dati HyRAM+) e un'analisi di sensitività che applica le frequenze IOGP anche al vettore idrogeno. La valutazione integra l’impiego dei software di riferimento DNV PHAST e TNO EFFECTS, applicando il modello HYEX per la determinazione delle probabilità di ignizione basata sulla portata massica. L'analisi fenomenologica evidenzia come l'idrogeno presenti una severità fisica superiore, con jet fire più estesi e una morfologia del rischio che evolve da una forma lineare a una "lobata". Il confronto modellistico rivela che PHAST tende a una stima più conservativa del termine sorgente, mentre EFFECTS offre una rappresentazione più accurata della persistenza orizzontale e dei fenomeni di risalita del getto. I risultati, ottenuti mediante l’utilizzo di Safeti, dimostrano che la transizione è tecnicamente sostenibile e migliorativa: l’adozione di standard di affidabilità elevati permette di ridurre la frequenza degli eventi incidentali da 10-5 a 10-6 eventi/anno. In conclusione, la sicurezza non si configura come un ostacolo, bensì come il motore fondamentale per trasformare la decarbonizzazione industriale in una realtà operativa concreta e protetta.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Bianco, Anna Maria
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria di processo
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Idrogeno, affidabilità, conseguenze, rischio, sicurezza
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Bianco, Anna Maria
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Ingegneria di processo
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Idrogeno, affidabilità, conseguenze, rischio, sicurezza
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
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