Matteucci, Leonardo
(2026)
Pavimentazioni ad elementi naturali o artificiali: stato dell'arte e nuovi approcci progettuali.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria edile - architettura [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Nel Capitolo 1, si tratta la storicità delle pavimentazioni ad elementi, la diffusione sul territorio italiano, fino ad arrivare alla loro moderna interpretazione. La definizione di pavimentazione ad elementi e un diagramma che permette di orientarsi nelle distinzioni tra le varie tipologie. Nel Capitolo 2, si trattano le pavimentazioni in pietra naturale: l’acciottolato, il selciato e il lastricato. Per ciascuna tipologia si descrivono le apparecchiature, il loro significato e il loro funzionamento, procedendo poi con le relative tecniche di posa. Il Capitolo 3 riguarda invece le pavimentazioni ad elementi compositi: il laterizio e il calcestruzzo. Nel primo caso si tratta di una pavimentazione che affonda le sue radici lontano nella storia, essendo un materiale utilizzato, seppur in forme e modalità differenti, fin dai romani. Il calcestruzzo invece rappresenta il materiale più recente, il suo utilizzo è però estremamente vario. Ampia attenzione viene dedicata alle pavimentazioni in masselli autobloccanti, spiegandone il funzionamento e l’efficacia nell’assorbimento e distribuzione dei carichi. Si procede poi con una breve descrizione delle pavimentazioni in masselli drenanti, in massa e in fuga. Nel capitolo finale, il Capitolo 4, dopo aver trattato la costruzione della pavimentazione, viene approfondita la progettazione: l’individuazione di tutte le caratteristiche che l’opera dovrebbe avere per soddisfare i requisiti di progetto. Il traffico di progetto: lo studio del traffico, la modellazione dei dati di traffico e la definizione di asse standard equivalente. La scelta del tipo di massello o dello schema di posa; la verifica di portanza del sottofondo o del terreno di fondazione; le caratteristiche meccaniche dei materiali impiegati. I metodi di calcolo alla base della progettazione e la descrizione del metodo ASCE utilizzato per la formulazione di un esempio. Infine, le procedure di dimensionamento e le relative tabelle.
Abstract
Nel Capitolo 1, si tratta la storicità delle pavimentazioni ad elementi, la diffusione sul territorio italiano, fino ad arrivare alla loro moderna interpretazione. La definizione di pavimentazione ad elementi e un diagramma che permette di orientarsi nelle distinzioni tra le varie tipologie. Nel Capitolo 2, si trattano le pavimentazioni in pietra naturale: l’acciottolato, il selciato e il lastricato. Per ciascuna tipologia si descrivono le apparecchiature, il loro significato e il loro funzionamento, procedendo poi con le relative tecniche di posa. Il Capitolo 3 riguarda invece le pavimentazioni ad elementi compositi: il laterizio e il calcestruzzo. Nel primo caso si tratta di una pavimentazione che affonda le sue radici lontano nella storia, essendo un materiale utilizzato, seppur in forme e modalità differenti, fin dai romani. Il calcestruzzo invece rappresenta il materiale più recente, il suo utilizzo è però estremamente vario. Ampia attenzione viene dedicata alle pavimentazioni in masselli autobloccanti, spiegandone il funzionamento e l’efficacia nell’assorbimento e distribuzione dei carichi. Si procede poi con una breve descrizione delle pavimentazioni in masselli drenanti, in massa e in fuga. Nel capitolo finale, il Capitolo 4, dopo aver trattato la costruzione della pavimentazione, viene approfondita la progettazione: l’individuazione di tutte le caratteristiche che l’opera dovrebbe avere per soddisfare i requisiti di progetto. Il traffico di progetto: lo studio del traffico, la modellazione dei dati di traffico e la definizione di asse standard equivalente. La scelta del tipo di massello o dello schema di posa; la verifica di portanza del sottofondo o del terreno di fondazione; le caratteristiche meccaniche dei materiali impiegati. I metodi di calcolo alla base della progettazione e la descrizione del metodo ASCE utilizzato per la formulazione di un esempio. Infine, le procedure di dimensionamento e le relative tabelle.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Matteucci, Leonardo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Pavimentazioni ad elementi, Elementi lapidei, Masselli autobloccanti, Progettazione delle pavimentazioni ad elementi
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Matteucci, Leonardo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Pavimentazioni ad elementi, Elementi lapidei, Masselli autobloccanti, Progettazione delle pavimentazioni ad elementi
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2026
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