Visual anomaly detection: un’analisi comparativa sull'evoluzione di metodi e dataset per applicazioni industriali

Mancini, Letizia (2026) Visual anomaly detection: un’analisi comparativa sull'evoluzione di metodi e dataset per applicazioni industriali. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria informatica [LM-DM270]
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Thesis] Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 (CC BY-NC-SA 4.0)

Download (10MB)

Abstract

La crescente automazione industriale ha reso il visual anomaly detection (il rilevamento automatico di difetti visivi) un problema centrale nel controllo qualità. La sfida di questo task è data dalla natura dei dati disponibili: i difetti sono rari e variabili nelle loro possibilità, portando ad avere solo campioni normali durante l’addestramento. La tesi propone un'analisi comparativa dell'evoluzione di metodi e dataset per il visual anomaly detection industriale, dal 2017 al 2025. Dopo aver introdotto i fondamenti teorici del machine learning, delle reti neurali convoluzionali e del transfer learning, viene ripercorso cronologicamente lo sviluppo dei principali approcci di deep learning: dai metodi generativi basati su GAN e autoencoder, ai metodi feature-based con backbone pre-addestrati (PaDiM, SPADE, PatchCore), fino ai normalizing flow, alle tecniche di sintesi sintetica di anomalie (CutPaste, DRAEM), ai modelli student-teacher avanzati (EfficientAD, RD++) e ai vision-language model (WinCLIP, AnomalyCLIP). Viene inoltre analizzata l'anomaly detection su dati tridimensionali, con metodi feature-based per point cloud e framework multimodali RGB+3D. Allo stesso tempo, viene tracciata l'evoluzione di quattordici benchmark standardizzati, da MVTec AD fino ai dataset più recenti che introducono anomalie logiche, dati 3D e condizioni operative reali. Il panorama che emerge è quello di un campo ancora in crescita, in cui l'integrazione multimodale, la generalizzazione cross-domain e il passaggio da sistemi di semplice detection a maggiore comprensione rappresentano le direzioni di ricerca più rilevanti per il futuro.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Mancini, Letizia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Anomaly detection, datasets, benchmarks, deep learning
Data di discussione della Tesi
26 Marzo 2026
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^