Montroni, Francesca
(2026)
Eventi climatici distruttivi e memoria collettiva. Il Service design a supporto della trasmissione di ricordi e generazione di nuove iniziative.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Advanced design [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
Il full-text non è disponibile per scelta dell'autore.
(
Contatta l'autore)
Abstract
Il seguente progetto di tesi indaga il ruolo che il Service Design può assumere nella progettazione di strumenti per la raccolta, la conservazione e la condivisione delle esperienze di comunità colpite da eventi climatici estremi. L’obiettivo è supportare l’attivazione collettiva e la capacità delle persone di reagire, attraverso decisioni informate, a situazioni avverse. Il tema nasce dalla crescente intensificazione degli eventi climatici distruttivi, che ha reso evidente la fragilità dei territori e delle comunità che li abitano. Le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna tra il 2023 e il 2024 rappresentano un caso emblematico di come la crisi climatica non produca soltanto danni materiali, ma generi anche fratture nei sistemi di memoria attraverso cui le comunità interpretano e trasmettono l’esperienza del territorio. Il rischio è che vissuti individuali, conoscenze locali e narrazioni collettive vengano dispersi, indebolendo la capacità delle comunità di elaborare il trauma e sviluppare consapevolezza sulle trasformazioni ambientali in corso. La ricerca adotta un approccio qualitativo che integra analisi del contesto territoriale, interviste e strumenti di service design, con l’obiettivo di sviluppare un servizio di supporto alle comunità intervistate, scalabile a livello nazionale. L’esito progettuale è Memoria Mia, un servizio di mappatura partecipativa di ricordi legati al vissuto diretto o indiretto di eventi climatici estremi. Gli utenti possono geolocalizzare testimonianze e materiali digitali su una piattaforma open source, costruendo un archivio collettivo. Attraverso strumenti di esplorazione e categorizzazione, le memorie raccolte diventano una risorsa per individuare temi ricorrenti, attivare discussione pubblica e generare proposte dal basso. Il progetto mostra come la mappatura partecipativa possa rafforzare la consapevolezza, sostenere l’elaborazione collettiva e promuovere forme di partecipazione civica orientate alla resilienza climatica.
Abstract
Il seguente progetto di tesi indaga il ruolo che il Service Design può assumere nella progettazione di strumenti per la raccolta, la conservazione e la condivisione delle esperienze di comunità colpite da eventi climatici estremi. L’obiettivo è supportare l’attivazione collettiva e la capacità delle persone di reagire, attraverso decisioni informate, a situazioni avverse. Il tema nasce dalla crescente intensificazione degli eventi climatici distruttivi, che ha reso evidente la fragilità dei territori e delle comunità che li abitano. Le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna tra il 2023 e il 2024 rappresentano un caso emblematico di come la crisi climatica non produca soltanto danni materiali, ma generi anche fratture nei sistemi di memoria attraverso cui le comunità interpretano e trasmettono l’esperienza del territorio. Il rischio è che vissuti individuali, conoscenze locali e narrazioni collettive vengano dispersi, indebolendo la capacità delle comunità di elaborare il trauma e sviluppare consapevolezza sulle trasformazioni ambientali in corso. La ricerca adotta un approccio qualitativo che integra analisi del contesto territoriale, interviste e strumenti di service design, con l’obiettivo di sviluppare un servizio di supporto alle comunità intervistate, scalabile a livello nazionale. L’esito progettuale è Memoria Mia, un servizio di mappatura partecipativa di ricordi legati al vissuto diretto o indiretto di eventi climatici estremi. Gli utenti possono geolocalizzare testimonianze e materiali digitali su una piattaforma open source, costruendo un archivio collettivo. Attraverso strumenti di esplorazione e categorizzazione, le memorie raccolte diventano una risorsa per individuare temi ricorrenti, attivare discussione pubblica e generare proposte dal basso. Il progetto mostra come la mappatura partecipativa possa rafforzare la consapevolezza, sostenere l’elaborazione collettiva e promuovere forme di partecipazione civica orientate alla resilienza climatica.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Montroni, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Servizi
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Service Design, Mappatura Partecipativa, Eventi Climatici Estremi, Memoria Collettiva, Partecipazione Civica Post-Disastro
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Montroni, Francesca
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Servizi
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Service Design, Mappatura Partecipativa, Eventi Climatici Estremi, Memoria Collettiva, Partecipazione Civica Post-Disastro
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Gestione del documento: