Lecci, Giorgio
(2026)
Oltre il divieto di toccare: un'esperienza aptica per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Advanced design [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
I musei tradizionali vivono da sempre un paradosso irrisolvibile: il dovere di esporre il patrimonio culturale si scontra con la necessità di preservarlo, imponendo l'assoluto divieto di toccare i reperti. Questo approccio genera una limitante "anoressia sensoriale" che riduce l'esperienza alla sola sfera visiva, creando una profonda distanza fisica e cognitiva tra l'osservatore e l'opera.
La presente tesi indaga l'integrazione del feedback aptico e delle tecnologie indossabili (smart glove) negli ambienti di Realtà Virtuale per superare tale divario. L'argomentazione si fonda su due pilastri fondamentali: quello museologico, volto a risolvere il paradosso della conservazione permettendo l'esplorazione materica di un gemello digitale senza alcun rischio per l'originale, e quello cognitivo, orientato a favorire un apprendimento profondo e naturale attraverso i principi della Embodied Cognition.
Come caso studio, la ricerca presenta un'applicazione museale interattiva sviluppata per il cranio fossile dell'Orcinus Citoniensis, un raro reperto paleontologico del Pliocene estremamente fragile. Partendo da un modello 3D ad alta risoluzione generato tramite fotogrammetria e scansioni laser, il flusso di lavoro ha previsto l'ottimizzazione e l'integrazione dei componenti tridimensionali nel motore grafico Unreal Engine. All'interno dell'ambiente virtuale, il sistema analizza in tempo reale la geometria e i materiali del modello, calcolando in millisecondi le resistenze e le frequenze necessarie a riprodurre il profilo tattile del fossile. Tali dati vengono trasmessi ai guanti aptici, restituendo all'utente una sensazione fisica realistica della superficie e dei volumi.
I risultati dimostrano che restituire il senso del tatto permette di abbattere le distanze con il reperto, trasformando la mera osservazione passiva in un'interazione attiva e coinvolgente.
Abstract
I musei tradizionali vivono da sempre un paradosso irrisolvibile: il dovere di esporre il patrimonio culturale si scontra con la necessità di preservarlo, imponendo l'assoluto divieto di toccare i reperti. Questo approccio genera una limitante "anoressia sensoriale" che riduce l'esperienza alla sola sfera visiva, creando una profonda distanza fisica e cognitiva tra l'osservatore e l'opera.
La presente tesi indaga l'integrazione del feedback aptico e delle tecnologie indossabili (smart glove) negli ambienti di Realtà Virtuale per superare tale divario. L'argomentazione si fonda su due pilastri fondamentali: quello museologico, volto a risolvere il paradosso della conservazione permettendo l'esplorazione materica di un gemello digitale senza alcun rischio per l'originale, e quello cognitivo, orientato a favorire un apprendimento profondo e naturale attraverso i principi della Embodied Cognition.
Come caso studio, la ricerca presenta un'applicazione museale interattiva sviluppata per il cranio fossile dell'Orcinus Citoniensis, un raro reperto paleontologico del Pliocene estremamente fragile. Partendo da un modello 3D ad alta risoluzione generato tramite fotogrammetria e scansioni laser, il flusso di lavoro ha previsto l'ottimizzazione e l'integrazione dei componenti tridimensionali nel motore grafico Unreal Engine. All'interno dell'ambiente virtuale, il sistema analizza in tempo reale la geometria e i materiali del modello, calcolando in millisecondi le resistenze e le frequenze necessarie a riprodurre il profilo tattile del fossile. Tali dati vengono trasmessi ai guanti aptici, restituendo all'utente una sensazione fisica realistica della superficie e dei volumi.
I risultati dimostrano che restituire il senso del tatto permette di abbattere le distanze con il reperto, trasformando la mera osservazione passiva in un'interazione attiva e coinvolgente.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Lecci, Giorgio
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Prodotti
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Haptic Feedback, Digital Twin, Wearable Devices, Smart Gloves, Game Engine, Virtual Reality, Real-Time Rendering, Interaction Design
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Lecci, Giorgio
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
Advanced Design dei Prodotti
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Haptic Feedback, Digital Twin, Wearable Devices, Smart Gloves, Game Engine, Virtual Reality, Real-Time Rendering, Interaction Design
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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