Bonvicini, Francesco
(2026)
Analisi RAM di una macchina automatica per il settore del packaging. Il caso ACMA.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Nel contesto industriale attuale, la gestione efficace della manutenzione rappresenta un elemento
cruciale per garantire l’efficienza, l’affidabilità e la continuità operativa degli impianti produttivi.
L’usura e il degrado delle attrezzature sono fenomeni fisiologici, inevitabili in qualsiasi contesto
operativo, e richiedono un approccio strategico e strutturato per essere affrontati. Gestire il ciclo di
vita degli asset significa, infatti, governare attivamente questo naturale decadimento attraverso
l'implementazione di politiche adeguate, capaci di bilanciare i costi di intervento con i benefici
derivanti dalla massima disponibilità dell'impianto.
In passato, la manutenzione era spesso vista come una funzione marginale, considerata un centro di
costo da ridurre al minimo e attivata solo in seguito a guasti, secondo una logica puramente
correttiva. Questo paradigma tradizionale portava le aziende a subire gli eventi avversi anziché
governarli, limitando l'intervento del personale tecnico al solo ripristino della funzionalità perduta.
Tuttavia, questa visione è ormai superata. L'evoluzione tecnologica e le moderne teorie
ingegneristiche hanno dimostrato chiaramente l'insostenibilità economica di un approccio
esclusivamente passivo. I guasti non solo comportano costi diretti di riparazione, ma generano
interruzioni della produzione, perdite economiche, rischi per la sicurezza e potenziali difetti di
qualità. La letteratura di settore evidenzia come questi costi indotti, legati alla "mancata
produzione" o alla non conformità dei prodotti, superino spesso di gran lunga il costo del pezzo di
ricambio.
In questo scenario, la manutenzione non può più essere vista come una semplice attività operativa,
ma deve evolvere in una funzione gestionale, orientata alla prevenzione dei guasti, al miglioramento
continuo e al raggiungimento dell’eccellenza operativa.
Abstract
Nel contesto industriale attuale, la gestione efficace della manutenzione rappresenta un elemento
cruciale per garantire l’efficienza, l’affidabilità e la continuità operativa degli impianti produttivi.
L’usura e il degrado delle attrezzature sono fenomeni fisiologici, inevitabili in qualsiasi contesto
operativo, e richiedono un approccio strategico e strutturato per essere affrontati. Gestire il ciclo di
vita degli asset significa, infatti, governare attivamente questo naturale decadimento attraverso
l'implementazione di politiche adeguate, capaci di bilanciare i costi di intervento con i benefici
derivanti dalla massima disponibilità dell'impianto.
In passato, la manutenzione era spesso vista come una funzione marginale, considerata un centro di
costo da ridurre al minimo e attivata solo in seguito a guasti, secondo una logica puramente
correttiva. Questo paradigma tradizionale portava le aziende a subire gli eventi avversi anziché
governarli, limitando l'intervento del personale tecnico al solo ripristino della funzionalità perduta.
Tuttavia, questa visione è ormai superata. L'evoluzione tecnologica e le moderne teorie
ingegneristiche hanno dimostrato chiaramente l'insostenibilità economica di un approccio
esclusivamente passivo. I guasti non solo comportano costi diretti di riparazione, ma generano
interruzioni della produzione, perdite economiche, rischi per la sicurezza e potenziali difetti di
qualità. La letteratura di settore evidenzia come questi costi indotti, legati alla "mancata
produzione" o alla non conformità dei prodotti, superino spesso di gran lunga il costo del pezzo di
ricambio.
In questo scenario, la manutenzione non può più essere vista come una semplice attività operativa,
ma deve evolvere in una funzione gestionale, orientata alla prevenzione dei guasti, al miglioramento
continuo e al raggiungimento dell’eccellenza operativa.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Bonvicini, Francesco
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Manutenzione, Fmea, RAM, BLOCKSIM, RATEO, DISTIRBUZIONI, LAMNDAPREDICT, RELIASOFT, FLOWPACK, CRIMPER, Preventiva, non preventiva
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Bonvicini, Francesco
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Manutenzione, Fmea, RAM, BLOCKSIM, RATEO, DISTIRBUZIONI, LAMNDAPREDICT, RELIASOFT, FLOWPACK, CRIMPER, Preventiva, non preventiva
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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