Fratoni, Leonardo
(2026)
In Amazon sognano pecore elettriche? Dal cyberpunk al capitalismo della sorveglianza.
[Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in
Informatica per il management [L-DM270], Documento ad accesso riservato.
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Abstract
Nell’era contemporanea, il capitalismo ha subito una mutazione profonda, evolvendosi in un modello di accumulazione dei dati personali, che esige la sorveglianza della vita quotidiana del cittadino. Shoshana Zuboff, con la sua teoria del “capitalismo della sorveglianza” descrive questo fenomeno come un tipo di economia che sfrutta l’esperienza umana come materia prima gratuita utilizzata per alimentare algoritmi predittivi.
Le corporazioni utilizzano questa sorveglianza anche a lavoro: trasformando il lavoratore in oggetto di controllo e di predizione.
Il genere Cyberpunk negli anni ‘80 aveva già affrontato problematiche analoghe, esasperando nella narrazione gli effetti della privatizzazione estrema e del potere esercitato da corporazioni globali. Spesso in questo universo distopico le corporazioni si sostituiscono allo Stato, oppure collaborano per formare nuove architetture di controllo. Quindi l’intento di questo immaginario è mostrare un tipo di società in cui la tecnologia è utilizzata non per emancipare e liberare l’individuo, bensì per limitarlo e controllarlo.
In questa prospettiva, la tesi assume Amazon come caso di studio. L’analisi si concentra sui sistemi di monitoraggio algoritmico impiegati nei magazzini, come il Time off Task, che registrano le pause dei lavoratori traducendole in dati quantitativi utili a valutare la produttività. Accanto a questi strumenti saranno considerate anche altre pratiche di gestione, che pur presentandosi come strumenti di efficienza e sicurezza, sollevano questioni cruciali riguardo l’autonomia, la salute psicofisica e la libertà dei lavoratori
La tesi intende quindi mettere in relazione cultura cyberpunk e capitalismo della sorveglianza (applicato al lavoro attraverso Dandeker e Foucault), per sviluppare un’analisi storica e una ricerca dell’uso della tecnologia nel lavoro contemporaneo. L’obiettivo è di interrogare il rapporto tra innovazione, organizzazione produttiva e libertà individuale nell’era digitale.
Abstract
Nell’era contemporanea, il capitalismo ha subito una mutazione profonda, evolvendosi in un modello di accumulazione dei dati personali, che esige la sorveglianza della vita quotidiana del cittadino. Shoshana Zuboff, con la sua teoria del “capitalismo della sorveglianza” descrive questo fenomeno come un tipo di economia che sfrutta l’esperienza umana come materia prima gratuita utilizzata per alimentare algoritmi predittivi.
Le corporazioni utilizzano questa sorveglianza anche a lavoro: trasformando il lavoratore in oggetto di controllo e di predizione.
Il genere Cyberpunk negli anni ‘80 aveva già affrontato problematiche analoghe, esasperando nella narrazione gli effetti della privatizzazione estrema e del potere esercitato da corporazioni globali. Spesso in questo universo distopico le corporazioni si sostituiscono allo Stato, oppure collaborano per formare nuove architetture di controllo. Quindi l’intento di questo immaginario è mostrare un tipo di società in cui la tecnologia è utilizzata non per emancipare e liberare l’individuo, bensì per limitarlo e controllarlo.
In questa prospettiva, la tesi assume Amazon come caso di studio. L’analisi si concentra sui sistemi di monitoraggio algoritmico impiegati nei magazzini, come il Time off Task, che registrano le pause dei lavoratori traducendole in dati quantitativi utili a valutare la produttività. Accanto a questi strumenti saranno considerate anche altre pratiche di gestione, che pur presentandosi come strumenti di efficienza e sicurezza, sollevano questioni cruciali riguardo l’autonomia, la salute psicofisica e la libertà dei lavoratori
La tesi intende quindi mettere in relazione cultura cyberpunk e capitalismo della sorveglianza (applicato al lavoro attraverso Dandeker e Foucault), per sviluppare un’analisi storica e una ricerca dell’uso della tecnologia nel lavoro contemporaneo. L’obiettivo è di interrogare il rapporto tra innovazione, organizzazione produttiva e libertà individuale nell’era digitale.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea)
Autore della tesi
Fratoni, Leonardo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
capitalismo,sorveglianza,cyberpunk,Amazon,magazzino,controllo,potere,burocrazia,logistica,monitoraggio algoritmico
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Fratoni, Leonardo
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
capitalismo,sorveglianza,cyberpunk,Amazon,magazzino,controllo,potere,burocrazia,logistica,monitoraggio algoritmico
Data di discussione della Tesi
25 Marzo 2026
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