Puglisi, Ginevra
(2026)
I materiali dell'Edificio E del Thesmophorion di Locri Epizefiri dagli scavi 1989-1995.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Archeologia e culture del mondo antico [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
Il presente studio ha come obiettivo la ricostruzione delle funzioni e delle fasi di vita dell’edificio E del Thesmophorion di Locri Epizefiri, attraverso l’analisi dei materiali provenienti dallo scavo archeologico.
A partire dalla pubblicazione di M. Milanesio-Macrì e R. Agostino (2014), è stato possibile individuare alcune unità stratigrafiche di particolare interesse relativamente all’edificio in esame. La prima (US 174) è uno strato di terra bruna su cui si impostano le fondazioni della struttura; la seconda, invece (US 121), è un piano di frequentazione che, secondo l’interpretazione di Milanesio Marcì, ha restituito dati sicuri per interpretare l’edificio come un’area a carattere sacro.
In seguito a una preliminare ricognizione dei depositi del Parco archeologico di Locri, è emerso come l’US 121 si distingua per l’elevata quantità e varietà del materiale rinvenuto: ad oggi, si contano almeno sette casse di reperti.
Per quanto riguarda l’US 174, invece, la presenza di materiale è ancora in fase di verifica. Al momento è stato individuato un solo sacchetto, contenente una quantità esigua di frammenti ceramici.
Attraverso l’analisi dei materiali provenienti dalle unità stratigrafiche menzionate, questo studio si propone di fornire un contributo alla comprensione della cronologia, delle funzioni e delle trasformazioni subite dall’edificio nel corso del tempo.
Abstract
Il presente studio ha come obiettivo la ricostruzione delle funzioni e delle fasi di vita dell’edificio E del Thesmophorion di Locri Epizefiri, attraverso l’analisi dei materiali provenienti dallo scavo archeologico.
A partire dalla pubblicazione di M. Milanesio-Macrì e R. Agostino (2014), è stato possibile individuare alcune unità stratigrafiche di particolare interesse relativamente all’edificio in esame. La prima (US 174) è uno strato di terra bruna su cui si impostano le fondazioni della struttura; la seconda, invece (US 121), è un piano di frequentazione che, secondo l’interpretazione di Milanesio Marcì, ha restituito dati sicuri per interpretare l’edificio come un’area a carattere sacro.
In seguito a una preliminare ricognizione dei depositi del Parco archeologico di Locri, è emerso come l’US 121 si distingua per l’elevata quantità e varietà del materiale rinvenuto: ad oggi, si contano almeno sette casse di reperti.
Per quanto riguarda l’US 174, invece, la presenza di materiale è ancora in fase di verifica. Al momento è stato individuato un solo sacchetto, contenente una quantità esigua di frammenti ceramici.
Attraverso l’analisi dei materiali provenienti dalle unità stratigrafiche menzionate, questo studio si propone di fornire un contributo alla comprensione della cronologia, delle funzioni e delle trasformazioni subite dall’edificio nel corso del tempo.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Puglisi, Ginevra
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Locri Epizefiri, Thesmophorion, edificio E, Materiali, Ceramica
Data di discussione della Tesi
24 Marzo 2026
URI
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Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Puglisi, Ginevra
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Locri Epizefiri, Thesmophorion, edificio E, Materiali, Ceramica
Data di discussione della Tesi
24 Marzo 2026
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