Farinatti, Leonardo
(2025)
Indagini sismiche multi-risoluzione lungo un corpo di frana sottomarina nel Tirreno Meridionale.
[Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in
Geologia e territorio [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract
La presente tesi è focalizzata sull’analisi e l’interpretazione di alcuni profili sismici a riflessione multicanale e monocanale acquisiti durante la campagna MARBEEP del 2014 a bordo della nave oceanografica Urania del CNR al largo delle coste della Calabria sudoccidentale e Sicilia nordorientale, più precisamente nel Bacino di Gioia, con il fine di mappare alcuni dei principali corpi di frana che costituiscono il grande complesso di franca MTC (mass-transport complex) che si è depositato in quest’area marina, lungo la scarpata continentale. Lo studio delle facies sismiche caratterizzanti i diversi depositi di frana è stato l’obiettivo principale di questo elaborato e nel farlo si è cercato di sottolineare similitudini e differenze rispetto alle morfologie di frana che si verificano in ambienti subaerei. I movimenti di massa sottomarini, infatti, presentano delle grandi difficoltà a livello di studio che invece non si riscontrano in ambienti subaerei e che rendono la geofisica, e in particolar modo la sismica a riflessione, uno dei pochi metodi utilizzabili, e senza dubbio il più efficace, per poterne studiare la morfologia interna e la loro geometria di messa in posto. Oltre alla mappatura dei corpi di frana ci si è concentrati anche sull’individuazione delle differenze tra i dati acquisiti con le due differenti sorgenti e tecniche sismiche. In particolar modo, l’obiettivo è stato quello di analizzare i profili sismici acquisiti nella stessa area con entrambe le sorgenti e di evidenziarne le differenze, con particolare riguardo alla risoluzione e alla profondità di indagine raggiunta. In questo modo è stato possibile stabilire i limiti e i pregi di questi due trasmettitori ed individuare in quali occasioni e per quali fini sia preferibile scegliere l’una piuttosto che l’altra nell’identificazione delle morfologie di frane sottomarine.
Abstract
La presente tesi è focalizzata sull’analisi e l’interpretazione di alcuni profili sismici a riflessione multicanale e monocanale acquisiti durante la campagna MARBEEP del 2014 a bordo della nave oceanografica Urania del CNR al largo delle coste della Calabria sudoccidentale e Sicilia nordorientale, più precisamente nel Bacino di Gioia, con il fine di mappare alcuni dei principali corpi di frana che costituiscono il grande complesso di franca MTC (mass-transport complex) che si è depositato in quest’area marina, lungo la scarpata continentale. Lo studio delle facies sismiche caratterizzanti i diversi depositi di frana è stato l’obiettivo principale di questo elaborato e nel farlo si è cercato di sottolineare similitudini e differenze rispetto alle morfologie di frana che si verificano in ambienti subaerei. I movimenti di massa sottomarini, infatti, presentano delle grandi difficoltà a livello di studio che invece non si riscontrano in ambienti subaerei e che rendono la geofisica, e in particolar modo la sismica a riflessione, uno dei pochi metodi utilizzabili, e senza dubbio il più efficace, per poterne studiare la morfologia interna e la loro geometria di messa in posto. Oltre alla mappatura dei corpi di frana ci si è concentrati anche sull’individuazione delle differenze tra i dati acquisiti con le due differenti sorgenti e tecniche sismiche. In particolar modo, l’obiettivo è stato quello di analizzare i profili sismici acquisiti nella stessa area con entrambe le sorgenti e di evidenziarne le differenze, con particolare riguardo alla risoluzione e alla profondità di indagine raggiunta. In questo modo è stato possibile stabilire i limiti e i pregi di questi due trasmettitori ed individuare in quali occasioni e per quali fini sia preferibile scegliere l’una piuttosto che l’altra nell’identificazione delle morfologie di frane sottomarine.
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(Laurea magistrale)
Autore della tesi
Farinatti, Leonardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM A: RISCHIO IDROGEOLOGICO E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Sismica a riflessione, Bacino di Gioia, frane sottomarine, facies sismiche, sorgenti sismiche
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di laurea
(NON SPECIFICATO)
Autore della tesi
Farinatti, Leonardo
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Indirizzo
CURRICULUM A: RISCHIO IDROGEOLOGICO E PROTEZIONE DELL'AMBIENTE
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Sismica a riflessione, Bacino di Gioia, frane sottomarine, facies sismiche, sorgenti sismiche
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2025
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