Effetti di ambienti di Realtà Virtuale sulla variabilità della frequenza cardiaca

Cneazovici, Fabian (2018) Effetti di ambienti di Realtà Virtuale sulla variabilità della frequenza cardiaca. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento ad accesso riservato.
Documenti full-text disponibili:
[img] Documento PDF (Thesis)
Full-text non accessibile fino al 3 Ottobre 2019.
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato

Download (7MB) | Contatta l'autore

Abstract

La variabilità della frequenza cardiaca (Heart Rate Variability, HRV) indica una fisiologica irregolarità degli intervalli battito-battito, e riflette l’attività del sistema nervoso autonomo. L’HRV si misura a partire dal tacogramma (la serie temporale degli intervalli battito-battito) ed è tipicamente analizzata nel dominio delle frequenze, con particolare interesse a due bande: 0.04-0.15 Hz (Low-Frequency, LF) e 0.15 – 0.4 Hz (High-Frequency, HF). È noto che stati emotivi ed attentivi modificano le oscillazioni in queste bande. Il presente lavoro ha riguardato lo studio della HRV di soggetti immersi in ambienti di realtà virtuale con l’obiettivo di investigare quali effetti tale immersione possa avere sulla distribuzione della potenza nelle bande LF e HF, e verificare la presenza di una possibile relazione tra le variazioni di tali parametri e il livello di gradimento/attenzione/coinvolgimento indotto dall’ambiente virtuale. Per lo studio della HRV sono stati utilizzati: i) il software ARTiiFACT, che mette a disposizione strumenti per estrarre dal segnale elettrocardiografico il tacogramma e per calcolarne la densità spettrale di potenza (e quindi la potenza nelle bande LF ed HF); ii) l’ambiente Matlab per rappresentare graficamente i risultati dell’analisi spettrale della HRV e per l’esecuzione di test statistici. I risultati hanno messo in evidenza una tendenza, anche se non significativa, del rapporto tra la potenza in banda LF e in banda HF ad aumentare quando il soggetto si immerge nella realtà virtuale. Inoltre, tale rapporto tende ad essere maggiore, seppur non significativamente, quando il soggetto si trova immerso nell’ambiente virtuale per il quale ha dimostrato una preferenza rispetto al valore riscontrato nell’altro ambiente.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Cneazovici, Fabian
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
realtà virtuale,Heart Rate Variability,ARTiiFACT,Banda Low Frequency (LF),Banda High Frequency (HF),Rapporto LF/HF
Data di discussione della Tesi
3 Ottobre 2018
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza il documento

^