Studio sui Princìpi per Facilitare l'Adozione di un Linguaggio di Programmazione Atipico

Romanello, Cristian (2018) Studio sui Princìpi per Facilitare l'Adozione di un Linguaggio di Programmazione Atipico. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Informatica per il management [L-DM270]
Documenti full-text disponibili:
[img] Documento PDF (Thesis)
Disponibile con Licenza: Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0

Download (2MB)

Abstract

Il Service-Oriented Applications (SOA) è un paradigma che sta prendendo sempre più piede, al fine di rispondere in modo più efficace all'esigenza di costruire applicazioni distribuite. In particolare, un nuovo stile architetturale orientato ai servizi, detto "a microservizi", sta acquisendo sempre più consensi nell'ambito industriale. Il focus di questo nuovo paradigma sono i microservizi. JOLIE è un linguaggio di programmazione ad alto livello, nato nel 2006, progettato per creare microservizi e coordinarli. Esso è stato sviluppato all'interno del progetto europeo SENSORIA ed è interamente realizzato in Java e distribuito in formato Open source. Questa nuova tecnologia ha molteplici vantaggi e potenzialità, i quali da soli non sembrano sufficienti per spingere ad una adozione massiva del linguaggio, sia in termini di utilizzatori (prevalentemente aziende) sia rispetto le dimensioni della comunità di utilizzatori e sviluppatori. Questo elaborato riporta l'esperienza acquisita nell'analisi delle criticità legate alla comunicazione del progetto JOLIE, presentando la definizione di una strategia per migliorarla e la sua implementazione.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Romanello, Cristian
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
microservizi,jolie,comunicazione
Data di discussione della Tesi
13 Marzo 2018
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^