Crescita della diatomea Phaeodactylum tricornutum in acque reflue da impianto di digestione anaerobica

Simonazzi, Mara (2017) Crescita della diatomea Phaeodactylum tricornutum in acque reflue da impianto di digestione anaerobica. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Biologia marina [LM-DM270] - Ravenna, Documento ad accesso riservato.
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Abstract

Negli ultimi decenni la coltivazione di microalghe ha ricevuto una crescente attenzione grazie alle potenziali applicazioni e ai settori commerciali di riferimento quali quello cosmetico e farmaceutico. Dalle microalghe è possibile estrarre composti ad alto valore aggiunto e la loro biomassa può essere impiegata nel settore alimentare o ulteriormente lavorata. Tuttavia la coltivazione di molte specie non è ancora sostenibile economicamente a causa degli alti costi di allestimento, gestione e raccolta della biomassa; molti studi si sono finora focalizzati sull’ottimizzazione della coltivazione valutando diverse strategie per poter ridurre questi costi. Di recente l’interesse della comunità scientifica si è spostato verso l’impiego di digestati liquidi (LDs), sottoprodotti della produzione industriale di biogas, come terreni di coltura per la crescita di microalghe; alcuni di questi reflui contengono nutrienti azotati e fosfati in concentrazioni simili a quelle dei terreni sintetici standard e potrebbero pertanto sostenere la crescita microalgale. Gli studi svolti finora hanno però riguardato prove in laboratorio in condizioni controllate, mentre indagini approfondite su larga scala e all’aperto sono ancora scarse. Questo elaborato si pone come obiettivo quello di valutare l’impiego di una frazione di un digestato liquido come medium di coltura per P. tricornutum, una diatomea marina caratterizzata da un alto contenuto di proteine e capace di produrre elevate percentuali di acidi grassi polinsaturi fra cui l’EPA (acido eicosapentanoico) importante dal punto di vista commerciale. Una prima parte del lavoro è stata svolta in colture batch valutando il contributo di una diversa quantità di CO2 sulla crescita dell’alga; successivamente sono stati allestite colture in prototipi industriali quali fotobioreattori e vasche in serre sperimentali, confrontando la crescita e la composizione di P. tricornutum in tutti i sistemi studiati.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Simonazzi, Mara
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Coltivazione microalghe, Phaeodactylum tricornutum, digestato liquido, fotobioreattori, open-ponds, PUFAs
Data di discussione della Tesi
14 Dicembre 2017
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