Utilizzo dell'elettroencefalografia per la brain-computer interface

Del Monte, Tamara (2015) Utilizzo dell'elettroencefalografia per la brain-computer interface. [Laurea], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria biomedica [L-DM270] - Cesena, Documento ad accesso riservato.
Documenti full-text disponibili:
[img] Documento PDF
Full-text accessibile solo agli utenti istituzionali dell'Ateneo

Download (5MB) | Contatta l'autore

Abstract

Con Brain-Computer Interface si intende un collegamento diretto tra cervello e macchina, che essa sia un computer o un qualsiasi dispositivo esterno, senza l’utilizzo di muscoli. Grazie a sensori applicati alla cute del cranio i segnali cerebrali del paziente vengono rilevati, elaborati, classificati (per mezzo di un calcolatore) e infine inviati come output a un device esterno. Grazie all'utilizzo delle BCI, persone con gravi disabilità motorie o comunicative (per esempio malati di SLA o persone colpite dalla sindrome del chiavistello) hanno la possibilità di migliorare la propria qualità di vita. L'obiettivo di questa tesi è quello di fornire una panoramica nell'ambito dell'interfaccia cervello-computer, mostrando le tipologie esistenti, cercando di farne un'analisi critica sui pro e i contro di ogni applicazione, ponendo maggior attenzione sull'uso dell’elettroencefalografia come strumento per l’acquisizione dei segnali in ingresso all'interfaccia.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea)
Autore della tesi
Del Monte, Tamara
Relatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
BCI, interfaccia, cervello, computer, EEG, elettroencefalogramma
Data di discussione della Tesi
8 Ottobre 2015
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza il documento

^