Utilizzo di videocamere multi-parametriche per il monitoraggio subacqueo

Atzori, Alessia (2023) Utilizzo di videocamere multi-parametriche per il monitoraggio subacqueo. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Biologia marina [LM-DM270] - Ravenna, Documento full-text non disponibile
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Abstract

Le aree costiere del Mediterraneo rappresentano zone ad alta diversità biologica particolarmente soggette alle pressioni delle attività antropiche. Le politiche europee prevedono per la protezione e conservazione degli organismi e degli habitat costieri programmi di monitoraggio per la valutazione dello stato ecologico delle acque marine per il raggiungimento del buono stato ambientale. La conservazione di specie ed ecosistemi sensibili ha portato alla scelta di metodi di monitoraggio che premiano l’utilizzo di tecniche non distruttive, come i censimenti visivi, svolti anche nell’ambito di iniziative di Citizen Science. In questo studio sono stati confrontati tre metodi di Citizen Science: censimento visivo subacqueo standard (U-CEM), il censimento visivo precedente ma riadattato ai filmati con videocamera (Paralenz Video) e la combinazione dei due precedenti (Combinato). Le aree di studio esaminate sono la Costa dei Gabbiani nell’Isola d’Elba e la Costa degli Infreschi presso Marina di Camerota. I campionamenti, svolti tra giugno e ottobre 2022, hanno riguardato l’identificazione e la valutazione dell’abbondanza di 30 taxa scelti tra i 43 previsti dal protocollo RCMed U-CEM. I metodi sono stati comparati, per ciascun sito d’indagine, con un confronto a coppie tra i valori delle stime di abbondanza degli organismi bentonici sessili censiti, appartenenti ai phyla di alghe, poriferi e cnidari, nonché tra i valori calcolati degli indici di diversità (S, N1 e N10). Lo studio ha evidenziato l’impossibilità di stabilire una netta prevalenza tra i metodi; ciascuno ha manifestato pregi e difetti per l’identificazione e le stime di abbondanza dei taxa esaminati. Tuttavia, l’utilizzo del solo filmato ha portato a stime di abbondanza minori per i taxa più piccoli, la cui forma e colore li rendono meno distinguibili nelle immagini video. Questo evidenzia come i protocolli di monitoraggio non siano equivalenti e vadano scelti in funzione degli scopi prefissati.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Atzori, Alessia
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Underwater video, Monitoring, Coastal biodiversity, Marine citizen science, Human impacts, Mediterranean Sea
Data di discussione della Tesi
27 Marzo 2023
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