Acropoli di Atene. Topografia della memoria. La musealizzazione della Colmata sud

Cogliani, Floriana ; Dini, Alessandro ; Bellosi, Lisa (2023) Acropoli di Atene. Topografia della memoria. La musealizzazione della Colmata sud. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Architettura [LM-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract

Il sito archeologico che costituisce l'area di intervento è forse uno dei pochi destinato ad essere per sempre un eterno presente: l'Acropoli di Atene. In particolare, si è voluta affrontare la musealizzazione della Colmata sud, zona caratterizzata da un’articolata sovrapposizione temporale, con resti che vanno dal periodo miceneo fino a quello romano. L'obiettivo è quello di ristabilire un nuovo paesaggio archeologico, immerso in un presente atemporale, lontano dalla staticità dell'attimo storico e frutto della somma delle singole fasi a cui i reperti stessi fanno riferimento. Viene dato particolare rilievo a ognuna di queste tracce, accuratamente analizzate mediante foto storiche e rilievi archeologici provenienti dalle grandi campagne di scavo e cercando di rievocare quanto oggi invisibile mediante un percorso di scoperta o, meglio, di riscoperta. Il progetto cerca di svelare e al tempo stesso conservare le tracce archeologiche attualmente celate dal terreno di riporto che costituisce il plateau, riproponendo come copertura l’impronta dei terrazzamenti di epoca classica. A livello ipogeo, invece, è stata posta attenzione soprattutto alle fondazioni del Partenone, risalenti al periodo arcaico, pensate come fulcro del percorso museale. Assieme ad esse convivono, in un unico grande spazio, privo di limiti visivi e sospeso dal tempo, i resti del tempio della dea Roma e Augusto, del santuario di Pandione, delle botteghe di Fidia e delle antiche cinta murarie, micenee e classiche. Il percorso, alquanto libero, si adagia sul pendio roccioso, seguendone l’andamento e rendendolo visibile. Due accessi, rispettivamente nel terrazzamento del Partenone e nei pressi del Santuario di Pandione, conferiscono ciclicità ad un percorso di visita quasi privo di barriere architettoniche. Rispettando la preesistenza, il nuovo si accosta all'antico, mantenendo una certa prossimità, ma anche una distanza di rispetto. Solo la struttura poggia, limitatamente, sul suolo roccioso stesso.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Cogliani, Floriana ; Dini, Alessandro ; Bellosi, Lisa
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Archeologia,ipogeo,storia,Acropoli,rovine,passato,scavo,luce,ombra,roccia,reperti,memorie,svelamento,musealizzazione,colmata
Data di discussione della Tesi
21 Marzo 2023
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