Studio e definizione dei flussi di ricircolo del packaging secondario: il caso Aptar Italia S.p.A.

Evangelista, Viola (2023) Studio e definizione dei flussi di ricircolo del packaging secondario: il caso Aptar Italia S.p.A. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria gestionale [LM-DM270], Documento full-text non disponibile
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Abstract

La scarsità di risorse e la necessità di essere più sostenibili a livello ambientale rientrano sempre più tra le sfide che le aziende si trovano a dover affrontare. La definizione di Closed Loop Supply Chain sta assumendo un ruolo fondamentale per contrastare tali necessità. L’elaborato presentato si pone l’obiettivo di trovare modalità di incremento del riutilizzo del packaging, dell’azienda Aptar Italia S.p.A, attiva nel settore del beauty e dell’ home care, in modo da ridurre i costi d’acquisto associati e le quantità da smaltire, in ottica di maggiore sostenibilità ambientale. A tal fine è stata condotta un’analisi della situazione AS IS, in termini di tasso di riutilizzo dei box, per quantificare i volumi destinati allo smaltimento ed i costi associati ai box in cartone di formato standard EUR4 e EUR8. Successivamente, sono stati ipotizzati due possibili scenari TO BE per incrementare il numero di riutilizzi rispetto allo stato attuale e di conseguenza per ridurre i costi associati. Il primo stato futuro si basa su un approccio di Continous Improvement, il quale prevede da una parte l’impiego di box in cartone rinforzato dei due formati in analisi, che garantisce un numero massimo di riutilizzi pari a due; dall’altra ipotizza una possibile ridistribuzione dei box dai reparti caratterizzati da accumulo a quelli caratterizzati da necessità. Questa si ottiene sfruttando tecniche di Visual Management, al fine di aumentare anche il riutilizzo interno dei box. Il secondo stato futuro considera invece la sostituzione del box EUR4 con un contenitore in plastica, di capienza equivalente. Tale sostituzione, per motivi legati ad una eccessiva complessità di gestione e di definizione di flussi a circuito chiuso, non è stata valutata per le spedizioni ai clienti, ma solo in relazione ai flussi inbound degli stabilimenti e ai flussi interni di stoccaggio di prodotto semifinito. Lo studio si conclude con alcune riflessioni e con la descrizione di possibili spunti futuri.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Evangelista, Viola
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Closed Loop Supply Chain,Continous Improvement,Visual Management,Packaging riutilizzabile
Data di discussione della Tesi
22 Marzo 2023
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