Sul possibile ruolo dei ritmi corticali nell’espressione e l’estinzione della paura condizionata: un'analisi di segnali elettroencefalografici

Pirazzini, Gabriele (2021) Sul possibile ruolo dei ritmi corticali nell’espressione e l’estinzione della paura condizionata: un'analisi di segnali elettroencefalografici. [Laurea magistrale], Università di Bologna, Corso di Studio in Ingegneria biomedica [LM-DM270] - Cesena, Documento full-text non disponibile
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Abstract

Negli ultimi decenni sono stati compiuti importanti progressi nel delineare i circuiti neuronali essenziali nel condizionamento alla paura. Numerose evidenze indicano come l'amigdala sia coinvolta nell'acquisizione, l’immagazzinamento e l’espressione della paura. Studi recenti implicano come l'interazione fra la corteccia prefrontale e l’amigdala risulti fondamentale nell'estinzione della paura condizionata. Nonostante questi progressi, permangono tuttavia questioni ancora aperte e nuovi risultati mettono in discussione la validità delle attuali ipotesi. Inoltre, le ricerche sull’argomento possono fornire importanti informazioni riguardo a nuovi trattamenti per tutta una serie di condizioni patologiche come i disturbi da stress post-traumatico. L’obiettivo del lavoro di tesi è quello di evidenziare come i ritmi corticali possano svolgere un ruolo di primaria importanza nell’apprendimento, l’espressione e l’estinzione della paura condizionata, oltre che indagare in quali aree cerebrali essi si manifestino. A tal fine sono stati analizzati i dati elettroencefalografici acquisiti su tre soggetti presso il Centro di Ricerche e Studi in Neuroscienze Cognitive di Cesena. L’esperimento si suddivide in due giorni. Durante il primo vengono svolte le fasi di Acquisition ed Extinction mentre nel secondo vengono testati i fenomeni dello Spontaneous Recovery e del Reinstatement. L’elaborato fornisce conferme a sostegno del ruolo attentivo del ritmo alpha in compiti di attenzione ed apprendimento, suggerendo inoltre ipotesi interessanti sul possibile ruolo centrale del ritmo theta nell’apprendimento della paura condizionata e del ritmo gamma nel successivo processo di estinzione. Vengono così estese all’uomo conclusioni ad oggi avanzate principalmente grazie a studi su roditori e primati. Il presente studio sembra perciò confermare come l’analisi di segnali elettroencefalografici risulti un metodo efficace per l’indagine di questo tipo di paradigma comportamentale.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di laurea (Laurea magistrale)
Autore della tesi
Pirazzini, Gabriele
Relatore della tesi
Correlatore della tesi
Scuola
Corso di studio
Ordinamento Cds
DM270
Parole chiave
Condizionamento Pavloviano,Acquisizione della paura,Estinzione della paura,Elettroencefalografia,Ritmi cerebrali,EEGLAB,Componenti indipendenti,LORETA,Ricostruzione sorgenti corticali,Granger causality,Connettività
Data di discussione della Tesi
11 Febbraio 2021
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